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Vecchio 30 dicembre 14, 12:00   #23 (permalink)  Top
toti94
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Originalmente inviato da windsurfer Visualizza messaggio
Un canale per il motore, uno per il timone verticale (in coda), uno per quello orizzontale (in coda), uno per gli alettoni (anche se si usano due servi), fino a qui i canali si comandano con le leve (sticks) come indicato nello schema che hanno già postato. Si prosegue con comandi con commutatori a levetta (0-1, 0-1-2), uno per i flaps (anche qui, pure se si usano due servi) ,poi, eventualmente disponendo di un sistema con molti canali, uno per il carrello retrattile, uno per accendere le luci di volo, uno per aprire lo sportello delle bombe (modelli riproduzione di veri aerei) ed è anche possibile avere un canale per la telemetria (assorbimento motore, stato della batteria, temperatura del regolatore di giri etc.). Non penso di aver completato l'elenco, ma di aver reso l'idea, i servi delle ali, poi, possono essere gestiti ciascuno da un canale, comandati a coppie (miscelati) dagli stick o da un commutatore, ad esempio facendo funzionare gli alettoni anche da flaps (in modelli senza flaps). I canali base sono, quindi, i primi quattro, anche se ci sono aerei-giocattolo che si pilotano con 2 (motore che al massimo fa cabrare ed al minimo picchiare, timone verticale) e 3 canali (motore, timoni verticale ed orizzontale). Sulla scelta e dimensionamento della componentistica per motorizzare un aeromodello non so aiutarti.
Grazie mille
Quindi mi basterebbero 4 canali, al massimo un 5° mi piacerebbe utilizzarlo per la telemetria, ma rimanendo sul semplice (e poco costoso) sceglierei un 4 canali.
toti94 non è collegato   Rispondi citando