Citazione:
Originalmente inviato da (marzo) no,no, carlo.
tale esperimento lo volevo fare su un altro modello, dove il servo è ancora alimentato dalla ricevente.
in questo caso aiuterebbe solo la ricevente fornendogli energia quando alimenta il servo, oppure aiuterebbe anche il servo? |
Il servo viene aiutato (in modo comunque marginale, quasi impercettibile) se il BEC è debole e comunque solo per lo spunto iniziale (qualche decimo di secondo), poi l'effetto svanisce. La vera utilità riguarda la RX, che per un calo di alimentazione di 1 decimo di secondo potrebbe sganciare il segnale della TX e riprenderlo dopo un paio di secondi, che potrebbero essere fatali al modello.
Citazione:
come posso valutare la grandezza del condensatore?
(basandomi sull'assorbimento del servo o sui dati di targa del bec integrato nell'esc?)
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Diciamo che nella maggior parte dei casi, se il BEC è ben dimensionato per i servi che deve alimentare, il condensatore non è necessario. Io lo monterei solo nel caso in cui il cavo che arriva dal BEC è più lungo del normale e, magari, è avvolto su un nucleo di ferrite, che serve per assorbire gli impulsi spuri ma introduce un certo effetto induttivo sul cavo, rallentando la risposta del BEC.
Io lo monterei solo in caso di presenza di problemi (a terra cerca di stressare il modello, tenendo un tester (sarebbe meglio un oscilloscopio, ma non è uno strumento che abbiamo tutti) collegato all'alimentazione della radio e controlla se l'alimentazione ne risente) e partirei da un migliaio di microfarad e salirei solo se neessario. Ricordati che più è grosso e più protegge la RX ma è anche più "pesante" per il BEC nel momento dell'accensione.
Carlo