| procedimento/interferenze
Per quanto riguarda la schermatura alle onde radio da parte del carbonio è un problema del quale ero già a conoscenza e del quale mi occuperó a tempo debito. Problema cmq relativo in quanto si aggira facilmente con pochi accorgimenti e magari componenti specifici (vedi rx apposite). Ci sono innumerevoli casi di modelli con fusoliera intaremente in carbonio (specialmente alianti), dove il problema è ampiamente superato. Rimane, effettivamente, che questo materiale non è il piú adatt o da questo punto di vista.
Riguardo il procedimento costruttivo è abbastanza complicato e laborioso e richiede esperienza ma puó essere alla portata di chiunque. Nel mio caso si parte con la stesura a secco di tutta la pelle esterna a vista, rinforzi compresi. A seguire si procede con la stesura di tutto il materiale ausiliario per l infusione di quest'ultima. Riguardo questa fase, che normalmente impiegherebbe peelply e rete plastica, bisogna assolutamente usare materiale specifico per pelli super sottili (tessuto 120gr 1k) ed utilizzare al posto del peelply del compoflex che permette la rimozione senza sforzi e stress su la pelle infusa. Chiunque facilmente puó immaginare cosa succederebbe nel strappare del peelply convenzionale su del carbonio cosi fino.
Giunti a questo punto si procede col metodo del sottovuoto classico, che prevede incollaggio dell'anima in erex (da 1,2mm nel mio caso) e chiusura del sandwich con la pelle interna (nel mio caso carbonio biax da 80gr). Ci sono dunque 3 step: sottovuoto con infusione (con sacco del vuoto che dovrà essere perfettamente stagno), incollaggio anima con altro sacco e per finire terzo sottovuoto per incollaggio pelle interna.
Il processo è abbastanza lungo dunque peró garantisce superfici perfette quando la trama rimane a vista, cosa molto difficile se non impossibile da ottenere con altri sistemi. Per farla semplice su tutta la fusoliera non è presente nemmeno 1 e dico 1 porosità.
Ultima modifica di yborz : 02 agosto 14 alle ore 14:31 |