Gianvyr la ventola non é un'entità a se stante, va inserita su un modello e deve essere parte di un insieme che lavora in armonia.
Quindi sarà bene sapere in quale modello andrà montata.
Ad esempio se dovessi motorizzare un modello veloce utilizzerei poche palette, se dovessi motorizzare un modello lento....anche perché la resa di solito é migliore.
Se però non guardassi troppo alla resa e badassi di più al suono su un modello piuttosto lento allora prenderei in considerazione una multipala.
Se a farla da padrone é l'aspetto riproduzionistico allora prenderei in considerazione SOLO le multipala.
Una volta stabilito il tipo di ventola si passa alla valutazione del motore e relative celle.
E qui intervengono TANTI fattori, il primo dei quali é il carico alare.
Ad esempio su un modello veloce andare sopra certe potenze é controproducente se la superficie alare é ridotta.
Il perché é presto detto, aumentando il carico alare sopra ogni ragionevole valore si deve incrementare necessariamente l'incidenza per generare la portanza necessaria al volo.
Ma un'incidenza maggiore provoca anche una resistenza maggiore, e dato che la spinta NOn aumenta in modo lineare rispetto alla potenza hai che la ventola deve spinge di più un modello che offre maggiore resistenza.
Il tutto porta a prendere più piccioni con una fava, maggiori costi, maggior peso in atterraggio, e stessa velocità in volo livellato.
L'unica situazione in cui correrà di più é l'affondata, ma grazie al peso non alla spinta.