Citazione:
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Originalmente inviato da redaniel Dopo tutto questo discutere, penso, forse, di aver capito alcune cose:
1) Una federazione per l'aeromodellismo italiano si rende necessaria per rappresentare, riunire, divulgare e progredire la passione, ma sopratutto gli appassionati.
2) L'unica Federazione che si appella a codesta funzione, si chiama Fiam. E' altresi' possibile creare Ae.C. monospecialità aeromodillistici, cosa pero' "sconsigliata" dalla stessa Fiam.
3) Che la dirigenza Fiam e' da sostituire per come porta avanti il suo operato
4)Che dall'idea che avevo di unirmi alla grande famiglia Fiam, sono passato all'idea di diventare socio di qualche Ae.C. monospecialistico (...chi mi vuole?)
Ciaps, Red |
Complimenti per la sintesi! (cosa rara ultimamente...

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Credo che tu ci "abbia preso" in toto.
Sul fatto FIAM o A&C, francamente non saprei che dire. C'è una miriade di fattori da considerare.
A prima vista, associarsi alla FIAM pare la cosa più semplice. Bisogna vedere il "dopo associazione".
Per quello che è la mia personale esperienza, posso solo dire che la segreteria FIAM ci ha sempre fornito l'aiuto richiesto e che quando ho avuto bisogno di un "aiutino", non mi è stato negato.
Quello che mi lascia perplesso, è questo "circus" di episodi poco edificanti a livello di gestione sportiva, tipo l'ultima vicenda dei Pylon ( ricordo che la FIAM ha BLOCCATO il Campionato Italiano F3D 2007) e la sceneggiata della vicenda Arbuffi della quale è stat a fatta ampia documentazione su questo Forum.
Per dovere di cronaca, ricordo che anche l'A&C, in epoca non troppo remota, decise di "sospendere" il Campionato Italiano F3A (acrobazia) per le troppo pugnett... ehm... polemiche tra i piloti.