1. Si la tensione è costante e la corrente è variabile tendente a 0 mano a mano che la tensione applicata (4.2) e la tensione rilevata (quella attuale della batteria) tendono ad eguagliarsi. Se carichi normale se le celle sono buone dovrebbero comunque caricarsi alla stessa tensione ma è sempre consigliato mettere il cavetto del bilanciatore.
Quando bilancia non fa scendere la tensione delle altre alla meno scarica ma il contrario, altrimenti andrebbe sempre a scaricare e non caricare: in poche parole passa più corrente alla cella a meno tensione così da averle tutte alla stessa tensione + o - un certo valore caratteristico di ogni cb, ci sono quelli più precisi che riducono il divario a meno di 10mV fra una cella e l'altra.
2. Mettendo in parallelo non mettere assolutamente 8,4. Faresti un bel botto.
Per la definizione di carica in parallelo (estendibile anche ad altre cose) le celle sono collegate in modo da avere tutti i poli positivi in comune e tutti i negativi lo stesso.
Alla fine ogni cella rimane sempre di 3,7v (4,2v si hanno solo a piena carica).
L'importante è caricare in parallelo pacchi con lo stesso numero di celle.
0. Ho già rsposto in parte in precedenza. Comunque credo che la tensione applicata sia di 4,2 v regolando la corrente che passa alla batteria. Su questo però non sono molto sicuro, credo funzioni così.
Buone ricariche!