Citazione:
Originalmente inviato da saxo8v infatti la tensione non c'entra con la portata. La portata cambia in funzione del tipo di isolante, visto che sarà lui a patire prima del rame.
Non cambia con la lunghezza, visto che la portata dipende dalla densità di corrente che è un parametro della singola sezione.
Quindi bisogna vedere la portata di un cavo siliconico e non in pvc o fg7, poi considerare che quella è in servizio permanente e quindi non fa per noi. Se vuoi fare il figo, ti cerchi il parametro specifico del cavo, cosiddetto k2(al quadrato), moltiplicato per la sezione e diviso per il tempo di applicazione della corrente che ti aspetti al quadrato, ti da il quadrato della massima corrente che il cavo può sopportare per quel tempo......ma è inutile: hai mai fuso un cavo? |
ok, mi è tornato tutto un po' più chiaro, da quello che avevo letto mi sembrava che il poco che so fosse tutto sbagliato

però comunque (correggimi se sbaglio) se un cavo si scalda significa che oppone una resistenza eccessiva e che quindi disperde corrente giusto?