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Originalmente inviato da favonio Non capisco molto bene, per irraggiamento non ci dovrebbero essere differenze. Quello è un inconveniente che si nota quando tagli con le dime di metallo che raffreddano il filo alle estremità.
I tagli rastremati più del 50% sono comunque un problema perchè la superficie alle estremità viene molto più butterata. Non cè nulla da fare, ci vorrebbe un filo a temperatura variabile. Sembra una balla ma un amico mi ha detto di aver messo un ago ipodermico che spara aria alla estremtà e raffredda il filo....mha!
Per il resto sulle velocità concordo con il Zot, in sostanza bassa velocità e bassa temperatura va meglio. E' un po' scocciante per i movimenti a vuoto della macchina che sono lunghi....il softvare dovrebbe capire quando può andare più veloce....ma tant'è. |
Se il filo avanza da entrambe le estremità a pri velocità lo "scioglimento" del polistirolo sarà lo stesso. Il problema si pone ppunto quando vi sono rastremazioni.
La mia domanda è mirata per conoscere quali sono gli standard di irraggiamento durante un taglio a media velocità (2mm/s per esempio) per poi confrontare il nostro taglio.
Un mio conoscente ha preso del filo NiCr da 0,5mm e poi facendovi fare dei bagli di acido (come si facevano le candele una volta, solo che invece di aggiungere cera lui toglieva metallo).
Ed ha ottenuto con buona approssimazione un filo lungo 120cm, conico, con diametro 5 decimi da un prte e 2 decimi dll'ltra.
Saluti!