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Vecchio 28 aprile 14, 16:40   #10 (permalink)  Top
LONGFLYER
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Originalmente inviato da gisante Visualizza messaggio
Grazie, Longflyer. In realtà mi sono tolto un cruccio. Pare che per la maggior parte dei "vecchi" modellisti (almeno dalle mie parti) è meglio andare sul sicuro. Dal canto mio, mi pare di aver capito, girando qua e la tra le varie risorse su internet, che la radio possa avere qualche difettuccio (come tutto, del resto...) ma che, sostanzialmente, sia molto apprezzata. Tra le altre, ho avuto modo di leggere il manuale di una Spectrum DX8 e, valutando le possibilità che offre, mi è mancata l'aria...

Della FrSky mi è subito piaciuta la sua filosofia, il fatto che il modello lo si possa programmare partendo dalla mera logica booleana, senza pappe liofilizzate che,se da un lato semplificano la vita, dall'altra mettono catene. Giuro: al prezzo non ci ho mai pensato, cosa di cui mi hanno accusato i soliti vecchi. Certo: richiederà sicuramente un pò di lavoretto in più ma è anche vero, come ha già fatto notare volaretto, ch'è possibile farci cose che con altre radio, proprio perché più facili da utilizzare (sembra un controsenso, lo so...) sarebbe impossibile fare.

Se poi le plastiche non sono il massimo e la meccanica può far cilecca, credo che con la vocazione da veleggiatore, non dovrei avere grossissimi problemi...

Ho notato, tra l'altro, che Jonathan si è messo a vendere anche i ricambi, per la FrSky: la dice lunga in tutti i sensi... Se li vende vuol dire che servono ma anche che sono disponibili. E' la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto!

In definitiva, credo che continuerò sulla mia strada e prenderò una FrSky.
La radio è cinese e questo comprendo possa far pensare e di fatto riflettere ed addirittura storcere il naso. La realtà però è più complessa o meglio articolata: oggi molto è cinese e perciò la discriminante non è la provenienza ma la qualità globale a fronte del prezzo. Esistono marchi cinesi che costruiscono per il mercato interno cinese, per quello europeo, americano ed ulteriormente suddivisi per marchio che va da Apple a scendere o salire.

Nello specifico Frsky è stata costretta a costruire anche radio dopo esser stata riconosciuta un ottima alternativa 2.4ghz in termini di moduli tx, riceventi e sensori. In quel periodo un nuovo gruppo software, i cui componenti sono squisitamente europei, avevano "creato" l'apprezzato (a livello mondiale) open9x (ora opentx) girante su una radio da 50 euro quale la turnigy9x ed ecco che le capacità hardware si sono sposati con quelle software per un obiettivo che da sempre è stato quello di vincere strepitosamente nella fascia entry level e per farlo significava stravolgere la filosofia di radio entry level. Nacque allora l'idea di quella che poi sarà chiamata Taranis (la radio è uscita da 11 mesi), una radio con chassis conosciuto ed appartenente a vecchie glorie, stick assolutamente NON scadenti e con potenziometri murata (fornitrice di futaba), ampio display grafico retroilluminato, modulo tx interno ed uno in più inseribile di qualsiasi marca pilota bile in più e con cabinet JR (oggi nessuna nuova radio ne offre uno inseribile), 16 canali e tutti proporzionali che diventano 32 con un secondo modulo tx inseribile frsky, SD, messaggi vocali, musica registrata, telemetria registrabile per singolo volo su SD, completo ed innovativo manager su PC sotto i principali sistemi operativi, software a bordo radio (opentx) con persino miscelazione possibili che integrino, e quindi considerino, i dati telemetrici come input per miscelazioni automatiche (tipo: sgancia aliante dopo i 150 mt. oppure riduci motore superati i 150 mt. di altezza) ed in ultimo, una valigetta che cmq. probabilmente si dovrebbe poi acquistare. Il tutto appunto sotto le 200 euro. Che dire altro se non doverosamente che tutto di quella radio è disponibile sul web e pertanto, non ci sono segreti di sorta pagati a peso d'oro come la calibrazione dei comandi su una futaba t12fg dal costo nominale ed incredibile di 1100 euro.

Coloro che non capiscono, come è legittimo, possono continuare a farlo MA dovrebbero perlomeno capire che l'effetto concorrenziale sarà una ventata fresca nello statico mercato RC, dove persistono prodotti radio da 2500 a scendere, prezzi incredibili ma soprattutto ingiustificati se non dal desiderio di alcuni di possedere il prezzo e non i contenuti: l'elettronica offre moltissimo a molto meno e la cura delle plastiche e la qualità degli interruttori non dovrebbero essere comprese come effetto esaltatore di una elettronica di stampo commerciale.

Jonathan ed altri venfitori, da buoni appassionati e commercianti hanno invece capito tutto, tanto da accettare di fornire assistenza a coloro che comprano da loro ...
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"If flying were the language of man,
soaring would be its poetry."

Ultima modifica di LONGFLYER : 28 aprile 14 alle ore 16:49
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