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Mi aggiungo anche io alla possibile motivazione dei prezzi "italiani".
Premetto che non sono commerciante, ma qualcosa ho sentito da conoscenti e se non sbaglio ci sono molte concause da considerare.
1 - IVA 22%
2 - Dollaro US
3 - Imposta del settore ( circa 28% )
4 - Materiale importato con spedizione
5 - Quantità sempre più in diminuzione dei negozi del settore
6 - Spese di gestione negozio
7 - Spese di imposta per magazzino
8 - Spese per stipendio dipendenti ( ove presenti ) a questi va aggiunto il versamento previdenziale
Al momento mi vengono in mente questi punti, per come si può vedere l'elenco non è corto, anzi sicuramente è più lungo di quello che ho fatto io.
Da non dimenticare i famosi "studi di settore" che in base alla categoria prevede una cifra di incasso e sulla quale va pagata la tassa in anticipo.
Questo influisce sicuramente sui prezzi, però la differenza astronomica tra l'Italia e la Germania, ad esempio, potrebbe derivare dalla produzione interna, lo sgravio fiscale per i commercianti, agevolazioni varie, il vero rapporto marco/euro, mantenuto all'atto del passaggio.
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La necessità di molti, vale più di quella di pochi o di uno solo.
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