Citazione:
Originalmente inviato da Marco m&m Su questo ho già più volte ribadito il mio disaccordo... in quel regolamento (regole dell'aria) dice che i sistemi a pilotaggio remoto sono aeromobili. Anche gli aeromodelli sono aeromobili che però ricadono in regole speciali e per distinguerli vengono chiamati appunto aeromodelli ma, a mio medesto parere rimangono pur sempre aeromobili. |
1) Il regolamento APR non sono le regole dell'aria.
2) Le Regole dell'Aria non definiscono cosa sia un aeromobile.
3) L'aeromobile è definito dal Codice della Navigazione e ai sensi del codice della navigazione un aeromodello non è un aeromobile.
Infatti:
Art. 743 (Nozione di aeromobile). - Per aeromobile si intende ogni macchina destinata al trasporto per aria di persone o cose.
Sono altresì considerati aeromobili i mezzi aerei a pilotaggio remoto, definiti come tali dalle leggi speciali, dai regolamenti dell'ENAC e, per quelli militari, dai decreti del Ministero della difesa.
Un simil aeromodello che faccia lavoro aereo lo diventa (da cui la definizione di APR) in virtù del regolamento ENAC ma per lo stesso regolamento APR è chiaro che gli aeromodelli non siano aeromobili. Tanto è che li distingue come
dispositivi a pilotaggio remoto.
La chiara discriminante è il fatto che non sia un "mezzo" inteso come "medium" alla latina, ovvero qualcosa che funga da tramite, qualcosa attraverso il quale compiere un'attività.
Permettimi di dissentire dal tuo parere, ma se il legislatore vuole chiamare qualcosa
mezzo aereo e qualcos'altro
dispositivo aereo ha chiaramente le sue buone ragioni e sa perfettamente che questo fa differenza.
Un mezzo e un dispositivo sono due cose ben differenti.