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Vecchio 24 marzo 14, 14:36   #1 (permalink)  Top
angelfly
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Originalmente inviato da losisi Visualizza messaggio
OT on

una piccola, povera e personale dissertazione, senza additare nessuno e senza che nessuno si senta chiamato in causa, per carità:

noi italiani siamo davvero "strani".......è davvero triste ( ed anche....significativo....) vedere come siamo pronti a "prostrarci" allo straniero accantonando subito il nostro idioma e facendo di tutto per comunicare con gli altri nel loro.....

provatevi a scrivere due ( 2 ) messaggi in italiano su di un sito americano od inglese ( testato personalmente su RCscaleBuilders) e vedete cosa succede..........

noi invece dobbiamo per forza "calarci le brache"...perdonatemi l'esternazione, ma è davvero una cosa triste per un popolo che ha insegnato al mondo a parlare.....e non solo....

OT off
Losisi,
mi hai lasciato di stucco !!!
Mi sento chiamato in causa perché ho risposto in inglese ad un interlocutore straniero (forse tedesco) che aveva scritto in inglese..... Non mi sento in grande colpa. Neppure prostrato. Ho controllato anche le braghe: sono al loro posto. E' grave ?
Penso che sia ora di finirla di farci grandi per quello che hanno fatto i nostri antenati. Dovremmo cominciare a voler esser grandi per quello che sappiamo fare noi, ora !
Oggi se non sai una lingua e non sai muoverti nel mercato globale non sei nessuno.
Dobbiamo convincere i nostri figli a studiare almeno una lingua se già non la sanno, ed ad usarla spesso, altrimenti saranno ancora più emarginati di quanto lo siamo noi che abbiamo insegnato al mondo il verbo.
Io ho lavorato tutta la vita per società americane che non hanno mai preteso che nelle sedi italiane si parlasse inglese. I dirigenti americani impiegati in Italia, in ufficio parlavano italiano.
Per via del lavoro di mia moglie ho girato il mondo in lungo ed in largo, visitando molti paesi anche lontani ed in ogni posto mi hanno fatto sentire come un benvenuto. Forse perché non mi chiudevo a riccio ma cercavo di colloquiare. Mai dico mai mi sono sentito sminuito per essere italiano. Anzi qualche volta mi sono sentito invidiato per esserlo. Molti cercavano di parlare italiano con me per affinare la loro conoscenza.
E questo mi è successo in Russia, in America Nord e Sud, in Africa, in Asia ecc, mai in Australia visto che non ci sono mai andato.
Italia è nel mondo : genio, bellezza, qualità, creatività, "apertura mentale" e "gioia di vivere". Ma anche ospitalità. Facciamo che tutto questo sia anche nei nostri comportamenti individuali, non solo per la fama di qualche nostro concittadino.
Inoltre io penso che se qualche straniero volesse partecipare al forum dovrebbe per noi essere motivo di orgoglio ed andrebbe aiutato non respinto come un clandestino.
Detto questo, anche io ho fatto il mio piccolo sfogo e qui finisce. Non intendo rovinare il mio rapporto con te Losisi, se anche tu non lo vorrai.
Piuttosto sono contrariato dal fatto che il nostro ospite in questione HOGLI tardi a presentarsi. Io gli ho scritto in inglese perché lui capisse che deve farci sapere chi è, non per mia insindacabile decisione, ma per buona creanza.
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