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Vecchio 16 gennaio 07, 16:18   #3 (permalink)  Top
gioqui
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Data registr.: 30-06-2005
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Originalmente inviato da eubert75
Ciao a tutti, sono un modellista di Roma sinceramente in collera, per utilizzare un eufemismo, coi commercianti di modellismo in Italia. Vi racconto questa esperienza: stamane vado dal mio negoziante di fiducia a Roma, non faccio nomi ma è uno dei più conosciuti, per acquistare dei colori, piccole cose, intendo dire pochi euro di spesa, e chiedere info su articoli più costosi che ho in mente prossimamente di acquistare. Dopo pochi minuti che il commerciante si intrattiene con me inizia a dare segni di insofferenza, dicendomi cose tipo "ma invece di mettermi in croce con queste domande perchè non te le guardi sul sito??" oppure "mi sembri troppo rigido sui prezzi, non puoi approcciarti così al modellismo" e via dicendo...Io chiedevo semplicemente i prezzi al banco visto che sul sito riporta i prezzi di listino e lui mi taccia quasi di avarizia...Perbacco, ma per una persona come me che lavora e guadagna un normale stipendio il 20% in meno o in più sono una bella somma!! Ed aldilà di questo è semplicemente il suo mestiere fornire consulenza, perchè no, ai non addetti o comunque ai meno esperti!!
Non dovrebbe essere suo interesse fare clienti soddisfatti e sempre più coinvolti che sono un vero e proprio investimento per la sua attività commerciale?
Ho lavorato in Decathlon, nota multinazionale che vende articoli sportivi, per 4 anni e lì mi hanno insegnato che l'elemento fondamentale in una attività commerciale è la cura e l'attenzione per il cliente. Nel modellismo tale regola non vale?
Per inciso devo dire che ho fatto ripetuti acquisti presso questo negozio in passato e più volte sono entrato e tempo 1 minuto ho speso cifre di 300-400 euro senza batter ciglio...
Sono sinceramente adirato perchè ho la sensazione che la diffusione scarsa del modellismo in Italia per buona parte debba essere ascritta alla maleducazione, superbia, arroganza, incapacità dei commercianti che ha come effetto il disamoramento e la perdita di interesse di chissà quante persone...
Ma all'estero, mi chiedo e vi chiedo, funziona così?
Bisogna spendere ogni volta 1000 euro per ricevere le attenzioni, e la cortesia agiungo, dei negozianti in Italia??
Grazie a chiunque fornirà il suo contributo,
saluti
A me è successa una cosa del genere con il ciclista proprio ieri sera.
Sono andato con la M.B. dal ciclista , dove l'avevo acquistata , per cambiare i pattini dei freni....per farla breve mi ha proposto una bici nuova , marca a me sconosciuta : wishper o giu di lì , la mia è una Giant....quando ha capito che volevo solo cambiare i freni mi ha proposto di imparare a farlo da solo.....incredibile.....
Il problema non è il settore merceologico....ma è che siamo in Italia...la terra dei cachi....
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