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Originalmente inviato da Archi Più che inverter industriali ho progettato e realizzato inverter per autotrazione.  |
Ecco, avevo inteso che ti riferivi a roba ben più grande dei piccoli ESC
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Però a parità di costi le cose volendo si possono fare bene (infatti per le auto lo fanno).
Forse con un Atmega8 non si può fare un buon modulatore, ma con un pic a 16 bit di costo e dimensioni simili si può fare benissimo e questo vale per tantissimi altri microcontrollori. |
Non ho detto che non si possa fare, solo che è difficile (io l'ho fatto, PWM a 32KHz sincrono, ed anche con un DsPic ma li' è più semplice). I primi regolatori di largo consumo per aerei risalgono a 15 anni fa e, almeno quelli piccoli o economici, sono rimasti identici. Parliamo di ESC che costano una decina di euro oggi come oggi: i componenti usati allora costavano dal 100 al 500% in più dei gli attuali!
In larga diffusione all'inizio esisteva solo Jeti: i vari hacker, electronicmodels etc erano prodotti da mister Jeti; gli schulze hanno sempre fatto schifo soprattutto come firmware (ed usavano comunque gli stessi componenti degli Jeti), rimaneva poco altro...
I regolatori per auto si sono affermati solo qualche anno dopo, usando comunque una tecnologia (ed evidentemente un firmware) migliore.
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Quello che volevo sottolineare è che il problema è sempre nella determinazione della posizione del rotore (e questo vale per qualunque tipo di motore elettrico in alternata). Se canni la posizione si scalda tutto perchè il bilancio tra corrente di coppia e magnetizzante va a farsi benedire. Tutto quanto il resto, perdite di commutazione tempi di commutazione e quant'altro sono effetti di ordine superiore.
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Qui centri un punto interessante: i regolatori per auto generalmente sono per bassa tensione, 2 o 3S. I regolatori per aereo citati dall'autore di questo thread sono o roba economica (con pilotaggio scarso) o - se ho ben inteso - regolatori grossi presumo da 6S: in quest'ultimo caso la sensibilità alla BEMF (che è misurata tramite partitori resistivi) è ridotta rispetto ad alimentatori dimensionati per massimo 3S; questo potrebbe contribuire, con basse tensioni e a bassi regimi, ad aumentare l'errore di posizione e peggiorare i rendimenti.