Citazione:
Originalmente inviato da max_ferra Per prima cosa da quanto scrivi è evidente che non hai mai guardato un regolatore da modellismo con l'oscilloscopio... sennò il 100% l'avresti visto coi tuoi occhi e non staresti qui a discuterne.
Seconda cosa, le perdite per commutazione dipendono ANCHE dalle correnti in gioco: se lavori al 20% di pwm, in genere le correnti medie, di picco ed efficaci in gioco sono tutte più basse delle correnti che hai al 90% e al 100%.
I regolatori per modellismo sono degli inverter semplificati: non sono sinuosidali o vettoriali, sono per BLDC!
Nei regolatori per modellismo in genere NON c'e' un sistema serio di misura della corrente, pertanto non è cosi' banale stimare la corrente (e la coppia, col suo verso).
Tutti i regolatori piccoli NON usano il pilotaggio sincrono, punto. Pertanto la corrente di ricircolo circola nel diodo di body col mos spento. Di nuovo, basta avere un oscilloscopio a più canali e qualche regolatore in mano per rendersene conto, io l'ho fatto.
Nel momento in cui non si usa un pilotaggio sincrono dei mos, specie con motori veloci (che in genere hanno bassa induttanza), PWM dell'ordine degli 8 KHz, utilizzando un carico viscoso come è quello dell'elica, è altamente probabile trovarsi a duty cycle medi e bassi con correnti discontinue dai picchi istantanei anche elevati a causare perdite relativamente elevate soprattutto nei diodi body.
Forse solo in quelli per macchine e probabilmente nei soli modelli per aereo più prestanti, l'utilizzo di driver migliori (ribadisco, fino agli Jeti da 70A e similari di qualche anno fa per certo si usavano IRF da 200mA per otto mosfet in parallelo) e di un firmware più raffinato.
Considera che comunque sono tutti fatti con micro tipo ATMega8 o similari, non è che ci cavi il sangue.
Non ho detto di non sapere cosa sia la potenza reattiva, solo non ho capito cosa intendevi TU.
Concludo con una piccola lustratina di medaglie, se me lo consenti: guarda il mio avatar, quello è il regolatore più piccolo che ho fatto (10A, 3S, dimensioni 20x25mm). Ne ho fatti altri per droni militari da simile potenza ma con parametri completamente diversi (apposta per lavorare bene a regimi intermedi), ne ho fatti filati su millefori oltre dieci anni fa, ne ho fatto uno resistente fino a 100V e 200A circa per l'avviamento di un drone a scoppio, ho lavorato su un paramotore elettrico... tutti BLDC.
Questo per dire che qualche conto sui tempi di commutazione lo so fare.
Probabilmente tu sarai un massimo esperto di inverter industriali, se ne hai progettato qualcuno buon per te ma sappi che negli ESC BL tradizionalmente si fa un po' diversamente. |
Più che inverter industriali ho progettato e realizzato inverter per autotrazione.
Mi sono però reso conto che di una cosa mi devo scusare, ho parlato di potenza reattiva, ma in realtà le perdite per cattivo pilotaggio vanno in corrente magnetizzante (la corrente che va al motore anche BLDC, si divide in magnetizzante e di coppia) che ovviamente in un motore a magneti permanenti non serve a niente.
Per quel che dici che gli esc sono fatti in maniera diversa, non vuol dire niente.
So anche io che la corrente è misurata come è misurata e che non c'è certo dietro un modulatore vettoriale.
Però a parità di costi le cose volendo si possono fare bene (infatti per le auto lo fanno).
Forse con un Atmega8 non si può fare un buon modulatore, ma con un pic a 16 bit di costo e dimensioni simili si può fare benissimo e questo vale per tantissimi altri microcontrollori.
Quello che volevo sottolineare è che il problema è sempre nella determinazione della posizione del rotore (e questo vale per qualunque tipo di motore elettrico in alternata). Se canni la posizione si scalda tutto perchè il bilancio tra corrente di coppia e magnetizzante va a farsi benedire. Tutto quanto il resto, perdite di commutazione tempi di commutazione e quant'altro sono effetti di ordine superiore.
Infine un piccolo appunto sulla conduzione continua.
Non dubito che nella tua esperienza habbia visto degli inverter andare in conduzione continua, lo fanno anche alcune metropolitane (ma per problemi di frequenze massime di commutazione e non per problemi di surriscaldamento). Però quando vai in conduzione continua sei per forza al 100%, perchè in quel momento stai dando tutto quello che il sistema può dare, di sicuro invece al 95% devi parzializzare e quindi commutare.
Ciao.