Citazione:
Originalmente inviato da max_ferra E' esattamente quello che succede, oltre una certa percentuale di pwm (io di solito oltre il 95%) si va al 100% e basta!
Nessuno ha detto il contrario: sta di fatto che praticamente tutti i regolatori per aerei SOTTO i 30A i driver manco li hanno.
Questo in linea di massima è vero, fatto salvo il caso dei regolatori piccoli/economici, fatto salvo magari quella modalità "freewheeling" discussa prima che dipende molto dal firmware e fatto salvo il fatto che col pwm al 100% è normale che scaldino tutti meno che al 95%...
Qui potresti essere un po' più preciso, non mi è chiarissimo cosa intendi e dove rimbalza l'energia... |
Per quanto riguarda la percentuale di PWM, 100% vuol dire 100% di coppia, quindi non potresti avere differenza tra 95% e 100%.
Se il valore di PWM lo leggi da log, allora non puoi dire se i semiconduttori vadano in conduzione continua oppure no, l'unico modo per verificarlo è l'oscilloscopio. In ogni caso anche fosse (e continuo a dubitarne) questo varrebbe solo per il 100%, qualunque valore inferiore richiederebbe una parzializzazione della tensione e quindi un numero di commutazioni pari a quelle che avresti al 10%. Già questo dimostra che i problemi di un maggior riscaldamento non derivano certo dalle commutazioni, quelle ci sono, scaldano, ma scaldano costantemente indipendentemente dal regime.
Per quanto riguarda la storia dei driver, è una scelta progettuale, un normale microcontrollore può dare 20 mA su una porta, per un mosfet da pochi A possono essere più che sufficenti per riempire e vuotare il gate, come ho scritto la velocità di commutazione è un parametro di progetto e viene scelta come compromesso tra perdite di commutazione e produzione di disturbi.
La modalità freeweeling vuol dire solo che l'esc non frena il motore da solo coppia positiva o 0, non c'entra con le modalità di modulazione dell'esc. Negli inverter (gli esc sono inverter a tutti gli effetti) la modulazione è sempre fatta in modo che nel ramo di conduzione la corrente scorra sempre nei mosfet e non nei diodi, in essi scorre solamente la corrente di ricircolo provocata dal transitorio di commutazione.
Infine se non sai cosa sia la potenza reattiva, mi spiego perchè tu non abbia capito quale sia il vero problema.
In tutti sistemi a corrente alternata (vale anche per il DC brushless) la potenza che circola tra 2 sistemi (esc e motore) si divide in potenza attiva e potenza reattiva, quella attiva è quella che realmente fa girare il motore, quella reattiva invece non fa niente, resta lì produce un aumento di corrente e quindi un surriscaldamento dei conduttori e dei mosfet. Nei fatti questa potenza reattiva rimbalza tra l'induttanza dispersa del motore ed i condensatori del filtro dell'esc.
Se il motore viene male alimentato il valore di questa potenza aumenta enormemente provocando i surriscaldamenti che conosciamo senza dare risultati apprezzabili sul motore.
Non solo, siccome questa potenza continua a rimbalzare lì, non viene fornita nemmeno dalla batteria, di fatto la batteria fornisce solamente le perdite che essa produce.
Per concludere quindi, se un esc scalda troppo a bassi giri, il problema è un modulatore (la parte del firmware deputata a generare l'alimentazione del motore) grezzo, che può funzionare solo quando il motore gira forte.
In definitiva, non c'è alcuna ragione valida per cui un esc che alimenta
correttamente un motore scaldi di più ai bassi regimi che agli alti, se questo accada è perchè viene meno proprio la parola "correttamente" e questo vuol dire che il modulatore non è fatto bene e che di fatto l'esc fa girare il motore utilizzando la clava.
Ciao.