Citazione:
Originalmente inviato da CarloRoma63 Ti hanno già risposto in molti e trovo le risposte molto sensate. Personalmente, ritengo che si possa derogare dalle normative SOLO in caso di EFFETTIVA ed IMPROROGABILE NECESSITA' per evitare che avvengano fatti gravi che possano mettere a repentaglio la vita umana. In tal caso non credo che nessuno ti venga a multare perchè hai fatto volare un drone per cercare un disperso su una frana appena caduta.
Il diritto di cronaca, almeno nella sua normale accezione del termine, non mi pare che rientri in questo caso.
Carlo |
Penso proprio che tu abbia ragione.
Anche perchè nel (seppur improbabile) caso in cui tu ti trovassi sul posto con la tua attrezzatura volante e ti fosse richiesto (da un privato cittadino o da un pubblico ufficiale) di metterti a disposizione per aiutare le ricerche, al corrente della possibilità di impiegare tale mezzo al fine di garantire la tutela dell'incolumità umana, un rifiuto configurerebbe il reato di omissione di soccorso (Art. 593 CP) e caso in cui il rifiuto sia espresso nei confronti di un pubblico officiale si aggiungerebbe anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale (ovviamente solo nel caso il cui la richiesta abbia la ragionevole finalità di garantire la pubblica incolumità). Sono reati che prevedono la reclusione! Se dal rifiuto inoltre scaturisce danno grave o perdite di vite umane (imputabile ovviamente al rifiuto) tale sanzione è pure raddoppiata!
Nessun regolamento (che sia regolamento ENAC, CdS o altri) può avere la precedenza sulla salute pubblica e sul diritto penale.
Certo si tratta di casi veramente rarissimi perchè devi essere già sul luogo mentre avviene il fatto (luogo che tra l'altro non puoi abbandonare senza l'autorizzazione di un P.U.) con drone a seguito (e non è che uno se lo porta dietro sempre) ... non possono certo venire a chiamarti a casa o in ditta per obbligarti.
Certo sicuramente molti di noi si lancerebbero alla ricerca senza che nemmeno ce lo chiedano... o mi sbaglio?