Citazione:
Originalmente inviato da Emidio Bè chiaramente dipende dalle esigenze di lavorazione di ognuno.
Nel mio caso, ad esempio, per taglio del carbonio da 1,3 mm mi fa comodo far girare l'utensile a 34 - 36.000 giri
Penso tutti sappiano che dividendo la frequenza massima dell'inverter per 50 (frequenza di rete) si ottiene il fattore di moltiplicazione nella formula semplificata: giri mandrino = 3000 (numeor di giri del motore trifase 2 poli a 50 hz) x fattore di moltiplicazione.
Nel mio caso moltiplico 3000 per 12 e ottengo 36.000 giri al minuto |
Non mi sono spiegato e ti chiedo scusa: il mio e.mandrino fa massimo 24000 rpm, ora per me avere un inverter da 400 o 600 hertz cosa cambia.