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io in genere sotto l'ala pratico due fresate e innesto con resina e microballons un blocco di legno duro o compensato avio di buon spessore e pianta, in modo che sia ampiamente solidale con l'ala, distribuendo il carico. Immagina un portabaionetta.
Bon.
A quel punto, avvito due grosse viti a testa tonda oppure tasselli dell'8 e uso quelle come perno per basculare l'aeroplano.
Per il volo, le sostituisco con viti a testa svasata che rimangono a filo.
In questo modo, tutte le volete che voglio verificare il baricentro, so sempre dov'è e non si cancella come quando usi il pennarello.
Qando non sono sicuro di dove voglio tenere il baricentro, uso una serie di viti a scalare, tanto nell basetta di compensato ce ne stanno un casino. Le metto secondo una diagonale, per cui ogni foro è sfalsato dall'altro della quantità che desidero, in genere due millimetri. Con sole dieci viti hai una escursione di baricentro di due cm.
Per ricordarmi quale fra le tante viti sia il baricentro del giorno, impiego la vite-segnale che è anodizzata di rosso.
Ne tengo sempre una di scorta in fusoliera.
Bella idea quella delle ventose.
Ci penserò.
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