Citazione:
Originalmente inviato da Sergio_Pers Concordo con pikemax 
Vorrei ricordare che qui si parla di modelli (e non di aerei full size) che "viaggiano" al limite di Numeri di Reynolds "critici" .... come dire al limite di due "universi" aerodinamici completamenti diversi ( particolare che ha dato l' "incipit" alla battuta del "calabrone")
Solo miei "pensieri" sparsi 
Sergio |
E' propio questo il fatto. Lo scopo di quei vortici è quello di generare turbolenza (che sugli aerei full size già è presente per via delle alte velocità e delle dimensioni e quindi alti Re). Non dico che sia la strada giusta ma in galleria del vento su un'ala con corda di 10 cm e una velocità di 20 m/s davano buoni risultati.
PS: per non confodere, i vortici generati da quel bordo d'attacco creano una turbolenza diversa da quella che si genera in un flusso turbolento ma l'effetto è simile.