Ciao,
essendo un modello da F3A, difficilmente l'impostazione "classica" della messa in vite risulta appropriata... il modello si può trovare in qualsiasi direzione nello spazio, quindi...
Anche ho un modello F3A, e il fail-safe l'ho impostato essenzialmente in modalità hold, ovvero tutti i comandi rimangono dove erano: questo in considerazione del fatto che per una certa fetta di tempo i comandi che impartiamo al modello hanno lo scopo di mantenerlo in volo orizzontale... certo ci sono anche le fasi di volo in discesa verticale, e per queste bisogna solo sperare
Unica eccezione sono gli alettoni (nel mio setup), i quali li riporto al centro, in quanto se l'interferenza dovesse arrivare durante una rotazione, fermando gli alettoni c'e' qualche probabilità in piu' che le ali si fermino dritte o quasi...
La maggiore utilità riconosciuta al fail-safe è la possibilità di mettere il motore al minimo... non molto ma è già qualcosa.
Relativamente al riottenimento del segnale, ho seguito qualche settimana fa dei test su radio JR / Futaba di tipo PCM, in base ai quali i membri di un gruppo hanno testato la resistenza ai disturbi di questo tipo di radio. Tali test sono stati condotti cercando di infastidire una trasmissione PCM con una PPM di eguale frequenza (pilotando un trainer posto ad alta quota) Ebbene, il risultato è stato che con tali riceventi non appena l'interferenza cessa viene riguadagnato il controllo entro poche frazioni di secondo. Inoltre il PCM si è dimostrato particolarmente robusto e il controllo è rimasto garantito anche in presenza di TX di egual frequenza ma con scarsa emissione di segnale (antenna abbassata o TX molto distante).