Discussione: Bozza regolamento Enac
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Vecchio 06 gennaio 14, 18:37   #3663 (permalink)  Top
giank1957
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Buona sera e buon anno a tutti.
Premesso che ho cercato di leggere tutto il topic mi è parso che un poco tutti abbiano determinato delle ambiguità o comunque un minestrone che non mette certamente tranquilli sull'applicazione del regolamento.
A) Problema tra lavoro aereo o attività ludica. E' lavoro aereo anche se lo faccio gratis per un amico che mi chiede un paio di foto per la baita. Con o senza partita IVA, ricordo che esiste anche "la prestazione saltuaria d'opera", basta che abbia anche un microcottero da 20 euro con telecamera HD e sono fuorilegge per l'ENAC!
E' quindi un problema più di "autoregolamentazione etica" che di applicazione del regolamento.
B ) Problema di definizione di "Aeromodello" nel regolamento, e di esplicitazione nel Titolo V del regolamento. Nella definizione si parla di aeromodello con navigazione a vista e senza "ausili visivi". Nell'esplicitazione del Titolo V (quello che riguarda gli aeromodelli) si parla di mezzi a pilotaggio a vista e in assenza di strumenti elettronici di ausilio.
Visto che tra "Ausili visivi" e "Ausili elettronici" c'è differenza, mi viene da chiedermi se è vietato l'FPV e basta (secondo la definizione di aeromodello nel regolamento) oppure se debbo considerare vietata anche la telemetria come esplicitato nel Titolo V del regolamento.
In questo secondo caso, ammesso e non concesso che sia vietato, mi chiedo come potrei controllare se l'aeromodello voli o meno nello spazio aereo permesso dal regolamento.
Seconda questione che è un caso che forse all'aeromodellista non tocca, ma a chi come me fa multirotori si. Senza l'uso di apposita elettronica l'oggetto volante diviene molto meno sicuro e quindi un divieto da regolamento ENAC è peggiore che la sua violazione!
Non penso infatti di togliere dal mio multicoso l'elettronica di controllo del volo proprio perché diverrebbe più pericoloso in caso di avaria.
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@Gene57
Mi permetto di far notare che a San Marino esiste l'analoga agenzia per l'aviazione civile che detiene il registro aeronautico e navale e che le problematiche qui esposte sono argomento di discussione nei prossimi giorni/settimane. La regolamentazione per l'aeromodellismo non c'è ad oggi a San Marino come non c'è stata fino a ieri in Italia.
Ora che l'Italia ha regolamentato anche San Marino regolamenterà, sperando che sia:
a) meno farraginosa di quella italiana
b) più flessibile con l'aeromodellismo commisurando le necessità del volo UML, frequente in T7, con quelle degli aeromodellisti, molto attivi e anche bravi.
c) più ragionevole con le esigenze di quel paese, che avendo un solo aeroporto (Torraccia), ha delle necessità leggermente differenti da quelle di un paese da 2000Km di lunghezza come l'Italia!! Stare a 8Km da una ATZ equivale a sconfinare!! E poi come la mettiamo con le zone di confine? Insomma ci sono diverse problematiche da vedere che non assomigliano per nulla alle problematiche generali italiane.

Questo mi premeva dire a difesa di San Marino e delle autorità che la rappresentano.
Giank1957.
giank1957 non è collegato