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Originalmente inviato da frank Forse si potrebbe pensare ad un sistema di diversi livelli di "abilitazioni" consigliate per portare diverse categorie, intendendo per "portare" essere in grado di far volare in sicurezza. In questo caso sì che il carico alare potrebbe essere usato come stimatore della velocità terminale raggiungibile e usato per classificare i modelli consigliabili per ogni categoria di abilitazione. |
Giuro che al mio compleanno mi faccio regalare la bacchetta magica.... cosi sistemiamo tutto.
Secondo me, diventa molto difficile fare delle distinzioni secche dei modelli, e non parliamo poi delle categorie di abilitazione....
Posso essere abilitato a tutto....ma se sono un animale a costruire chi lo verifica? chi vine a verificare che il mio bel pylon non abbia i tiranti incollati con lo sputo?
Siamo tutti maggiorenni e vaccinati, ma sai anche tu, e lo sapete anche voi che gente che gira....
Non voglio incasinare ancora di piu il problema, ma siamo di fronte a tantissime variabili. Supponiamo che ora sono abilitato a volare con le turbine.... fra un anno mi rincoglionisco.... chi verifica che io sia ancora in grado di volare?
Ora... è impossibile avere una gestione tipo Patente di auto...
A sto punto forse sarebbe il caso di limitare le potenze... un po come in formula 1.... se non possiamo cambiare i circuiti.... limitiamo i modelli...
poi la sfiga è sempre in agguato, ma almeno ridimensionamo il problema.
bho....