| Energia cinetica
Ciao a tutti,
non sono sicuro che l'energia cinetica possa essere un criterio dirimente in tema di sicurezza. Mi pare anzi fuorviante. L'energia cinetica tipica durante il volo potrebbe mi sembra ininfluente (se "vola", l'apparecchio è sotto controllo), ma se invece vogliamo parlare dell'energia acquisibile in seguito a perdita di controllo... beh allora quasi qualunque oggetto modellistico che cada (cada, non "voli") raggiunge una velocità terminale e una energia cinetica limite sufficiente a fare male.
Usare come criterio il carico alare, invece, ha senso solo se si suppone che il modello, perso il controllo, continui a comportarti some una aerodina (in quel caso la velocità limite è effettivamente legata al carico alare). Ma che dire a quel punto di un elicottero, o di un modello che perda una semiala?
Forse si potrebbe pensare ad un sistema di diversi livelli di "abilitazioni" consigliate per portare diverse categorie, intendendo per "portare" essere in grado di far volare in sicurezza. In questo caso sì che il carico alare potrebbe essere usato come stimatore della velocità terminale raggiungibile e usato per classificare i modelli consigliabili per ogni categoria di abilitazione.
Francesco
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