Discussione: Bozza regolamento Enac
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Vecchio 17 dicembre 13, 23:29   #2762 (permalink)  Top
danveal
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Originalmente inviato da budfox77 Visualizza messaggio
Grazie mille per la risposta.

Comunque, dopotutto, Enac ha deciso di darci un taglio netto, nonostante il regolamento appaia "soft", le limitazioni ci sono e, sotto certi aspetti, ancora preoccupanti ..

- Non si sa ancora cosa richiederanno per definire un multirotore "sicuro" e quali saranno i requisiti minimi per ottenere un'autorizzazione di volo in zone "critiche".

- Non si sa ancora cosa un pilota dovrà tenere in tasca da mostrare al primo vigile urbano, ausiliare, volontario o dipendenti delle forze dell'ordine.

- Non ho ancora capito che fine farà un DJI Phantom con GoPro sotto i 2kg e cosa ne sarà di un DJI F550 con GoPro ed altro per circa 2200 gr.

- Un'autocertificazione che richiede un'approvazione NON E' un'autocertificazione. Per la serie: "ti faccio la ripresa video al tuo agriturismo tra circa 3 mesi, quando Enac mi dirà se posso farla"..

- Attendere l'autorizzazione Enac per far riprese video con un Tarot 680 + GoPro + Naza, in ambienti isolati dal mondo, mi sembra un tantino eccessivo.

- Dei trasmettitori video con un range accettabile neanche l'ombra.

- Si parla di manuali, targhette identificative, costruttori, omologazioni etc... Ma tutto lo scopriremo nei "prossimi" 60 gg.

- Il range dei 25Kg non è troppo ?

Boh. ..... Sarà, questa normativa, se non cambia nelle prossime circolari, la vedo molto restrittiva.....
Per le zone critiche chiederanno certificazione (non autocertificazione) del drone, certificazione del pilota e tutti i documenti previsti per la zona non critica.
il drone della zona critica dovrà avere il trasponder, segnali ottici, protezione del link radio da attacchi esterni, eventuale dispositivo kill automatico o manuale che una volta premuto faccia cadere il drone. Il pilota e l'operatore avranno in tasca l'autorizzazione ricevuta dall' enac, inoltre i nominativi saranno presenti sul sito enac come soggetti autorizzati a quel tipo di lavoro aereo.
I droni per le zone critiche dovranno essere certificati da un terzo autorizzato o avere un certificato ristretto cioe' quello riservato ai droni costruiti in serie, e possedere le caratteristiche richieste dall'enac, anche il pilota per zone critiche dovrà essere certificato da un terzo. Piu' l'enac valuta un rischio alto per il volo da autorizzare e piu' chiede requisiti
La circolare attuativa dirà di più
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