Dal 3/12 il nostro amico Rocco è sparito e quindi penso sia stato impegnato a tenere alto il buon nome della ditta...

Comunque, per chi fosse interessato, questa è la soluzione canonica, di scuola tedesca. La balestra è formata da due pezzetti di carta di credito (meglio ancora una lastrina di acciaio da molle, se l'avete) e serve a mantenere l'elica chiusa, ma con un'apertura di 15-20° onde evitare che la forza centrifuga alla partenza tenda a fare chiudere ulteriormente una pala col conseguente, disastroso sbilanciamento. Il fatto che le pale restino un minimo aperte non ha conseguenze apprezzabili sulla loro resistenza in volo. La balestra ammortizzata serve a dare una certa elasticità alla corsa delle pale perché altrimenti, in atterraggio, al minimo colpo si rischierebbe di danneggiarle o, peggio, di danneggiare il motore.