salve a tutti.
é ormai da diversi mesi che mi diletto con la mia ciofeca volante

il campo dove vado a volare é praticamente un acquitrino, la falda é cosí alta che l´acqua tende ad affiorare.
fatto sta che la mattina quando vado li CREDO si levi parecchio vapore e CREDO si formino correnti notevoli.
insomma, il mio modello (un mix tra un trainer ed un aliante) non atterra nemmeno a pagarlo!!!
solo due settimane fa andavo in un altra zona a voltare e riuscivo ad atterrare con grande soddisfazione in uno spazio abbastanza stretto, ora invece mi sento un impedito!!
vi spiego il problema, volo tranquillo i miei dieci minuti, e noto che sopra la mia testa c´é si forma una ascensionale, mi tiene abbastanza su (non sono bravo a sfruttarle ma almeno le sento) bene.
arriva il momento di atterrare, il campo é lungo circa 100m é circondato da dei pali alti 4m con alberi da frutta. bene, mi avvicino, sfioro i pali, e in 100m non riesco a buttare giu il modello. per assurdo mi sembra acquisti un casino di velocitá (forse per la discesa di avvicinamento) ma arrivato sopra il campo non perde ne velocitá ne quota. allora inizio il classico "scammellamento" niente, l´unica per buttarlo giu é stallarlo e farlo inevitabilmente crollare a terra di muso!! fortunatamente il terreno é morbido ma non é simpatico.
mi é gia successo 4 volte. ora non ho molto occhio ma secondo me si forma una corrente ascensionale e quando é ora di atterrare... mi tiene su il modello
quindi mi son detto e se optassi per degli aerofreni? poi mi son guardato anche gli ipersostentatori. ho gli ultimi 20cm d´ala liberi perché sono stati aggiunti successivamente e li non c´é alettone, li potrei mettere altri due flap che prima dell´atterraggio vengano tirati etrambi verso il basso in modo da creare maggiore portanza (quindi minore velocitá) ma anche maggiore resistenza aereodinamica?
oppure é meglio mettere dei "banali" aerofreni? altre soluzioni?
grazie