Argomento di oggi: Ricostruzione dello scheletro in 3D
Dopo aver ricalcato, scalato e posizionato le curve del modello, passiamo alla ricostruzione 3D dello scheletro. Cioè, tutte le curve del modello vanno correttamente controllate, adeguatamente corrette e utilizzate per disegnare i profili del modello. Questa è una delle parti fondamentali del nostro lavoro. Dalla bontà di quanto stiamo per fare dipenderà la riuscita della nostra opera. Continuiamo pertanto la nostra navigazione.
Vorrei però approfittare di questa occasione per rispondere a
IK2obm che mi pare disperato poiché ha notevoli difficoltà con gli snap di Rhino. Sì, è fondamentale saper usare bene gli snap di Rhino in quanto permettono di snellire e semplificare il lavoro. Purtroppo solo con l'uso si può acquisire una certa manualità, senza la quale è facile sbattere la testa al muro! Ma non crediate che io non abbia sofferto lo stesso all'inizio e ancora sono ben lontano dal saperli usare sapientemente. Comunque qualche dritta ve la posso dare, se non altro per non incappare nelle antipatiche paranoie di Rhino (tutti questi software sono un po' paranoici, chi su certe cose chi su altre ma si vede che così deve essere!).
Vediamo. Nella barra in basso di Rhino, ci sono dei
checkbox che corrispondono ai vari object snap. Attivate di volta in volta solo quelli realmente indispensabili, così eviterete già una buona parte di guai. Nella riga sottostante è presente la funzione
SmartTrack, bellissima e fondamentale. Attivatela (deve diventare in grassetto) e ogni volta che con uno snap (ad esempio
FINE o
MEDIO) agganciate uno di questi punti, se aspettate un attimo vedrete il punto diventare bianco e comparirà una linea ausiliaria pure bianca che attraversa questo punto. A seconda della posizione del mouse rispetto a questo punto, la linea ausiliaria vi indicherà il prolungamento della vecchia linea, o una linea verticale, oppure orizzontale o perpendicolare. Se prima di tracciare la nuova linea agganciate un altro punto di un'altra linea, comparirà un'altra linea ausiliaria che potrebbe incrociarsi con la precedente, indicandovi l'intersezione dei due prolungamenti che potrete agganciare a sua volta con lo snap
INT e tracciare rapidamente quello che vi serve. Con un po' di prove scoprirete quanto è utile lo
SmartTrack.
Però mi pare anche di aver capito che c'è un altro problema che ha
IK2obm, il fatto che a volte Rhino aggancia curve su piani diversi. La funzione
PLANARE può aiutare ma non risolve del tutto il problema. Questa antipatica caratteristica dipende dal fatto che se su un determinato punto ci sono vari snapi di più oggetti posti su piani diversi (magari non visibili perché nascosti dietro una curva anteriore), è impossibile prevedere quale Rhino sceglierà. Di nuovo, disabilitate quelli che non vi interessano e state bene attenti alla finestrella che appare vicino al mouse che indica quale snap avete agganciato. Muovete il mouse fino a che compare quello giusto e solo allora cliccate. Ma più importante ancora, in questi casi quale che sia la vista su cui stiamo lavorando, teniamo d'occhio la vista prospettica e avremo una chiara visione di quello che stiamo facendo. Muoviamo il mouse sulla vista di lavoro e quando vedremo sulla vista prospettica che abbiamo agganciato quello giusto, clicchiamo per accettare.
Pazienza ci vuole, pazienza. Spero di aver contribuito a chiarire qualche dubbio ma sono a disposizione per altri chiarimenti, nei limiti delle mie non elevatissime possibilità.
Il pdf del capitolo 7 è scaricabile da qui:
Capitolo 7.pdf
Buon proseguimento a tutti.
Piero.