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Originalmente inviato da fai4602 Mamma mia, che ginepraio............
Voglio solamente ricordare che :
un tempo chi voleva gareggiare doveva possedere la FAI, che questa veniva concessa solo in presenza di Attestato di Aeromodelllista che veniva dato solo dopo un corso propedeutico teorico-pratico.
( L'attestato allora valeva un punto per i concorsi dell' AMI e ciò gli dava un significato particolare).
A che scopo questa trafila ?
A rendere cosciente del come e perchè ed affrontare con cognizione di causa le problematiche del volo degli aeromodelli.
Poi è scoppiato il radiocomando, corsi non ne vengono più fatti ( dipendendo da ogni singolo AeC) chi vuole gareggiare riceve attestato e FAI in blocco su semplice richiesta.
E pertanto sta qui il punto : é necessario che tutti abbiano l'attestato di aeromodellista ( a parte la soddisfazione personale) ?
Con il proliferare dei precotti, dei modelli ottenuti con i punti benzina o con la raccolta dei Kinder è impensabile rendere obbligatorio attestato e abilitazione al volo RC e questa deve pertanto ora più di prima essere indirizzata solo a chi vuole gareggiare.
L'anno scorso il gruppo di cui faccio parte si è affigliato fiam : io come tutti ho compilato il modulo di iscrizione sottoscrivendo che possiedo l'attestato e sono capace di pilotare.
E come me pure il ragazzino alle prime armi al quale interessa avere solo l'assicurazione.
Che senso ha tutto questo ?
Il classico pastrocchio all' italiana, come quello delle tessere di partito fasulle, solo per fare numero.
Senza alcuna serietà
Come disse Dante " non dama di provincia ma bordello ". |
Quoto.
Ma mi chiedo, a cosa servirebbe tutto questo " se organizzato in maniera cosi ingarbugliata e frettolosa"?
Fare confusione molte volte serve per nascondere realtà difficili,e facilita la realizzazione di piani scomodi...
Sarò scettico ,ma sento odore di bruciato