Ricapitolando:
1) come presidente sono stato avvertito tempestivamente via email e via posta ordinaria.
2) ho scelto il socio (non arriva agli "anta") che ha le capacità (leggi pollici), tempo e voglia di fare l'istruttore e già lo ha fatto con tanti presso di noi.
3) il socio in questione aveva già attestato e FAI, ma soprattutto le capacità.
4) il socio in questione farà l'istruttore presso il nostro gruppo ai Soci ed a chi vorrà fare scuola di volo (ovviamente gratuita).
5) prima di mandare uno dei miei Soci a fare l'ispettore dovranno interpellarmi. Questa cosa degli Ispettori la leggo, per ora, solo qui. Non ci sono richieste ufficiali in tal senso, mi pare che qualcuno stia mettendo il carro davanti ai buoi (sempre che ci siano carro e buoi).
6) se un domani un ispettore (e non un Istruttore) venisse a certificare la nostra pista dicendo che ci vuole una rete o degli alberi per volar tranquilli.. lo farebbe per la nostra sicurezza (a meno che lui non venda reti) e sarà nostra cura provvedere.
Se poi qualche presidente ha mandato qualcuno bramoso di pezzi di carta ma che non aveva visto una radio.. beh, cazzi suoi, anche perchè tra la modulistica varia da inviare c'era anche una dichiarazione del presidente del club federato dove firmava di suo pugno sulle capacità di chi si inviava al corso.
Parimenti chi ha inviato un ultra 70enne. Sinceramente non lo capisco, se non per l'abbondante tempo da dedicare vista la probabile età da pensione, ma sui cui occhi e prontezza di riflessi mi permetto di dubitare.
Per il resto sono chiacchiere da bar.. finiscono dopo l'aperitivo.
Saluti
Roberto
Roma
PS: vado in ferie, per eventuali ulteriori mie... dopo il 2 gennaio