Citazione:
Originalmente inviato da pollovolante Se non hai un minimo di conoscenze elettroniche,o un'amico che ti possa aiutare direi di no,anche' perche' bisognerebbe capire che potenza ha sto trasformatore,perche' alla fine potrebbe non valere la pena. |
o, molto peggio, distruggere il tuo CB.
Comunque, per tua cultura, ti spiego in linea di massima come funziona.
In un trasformatore, solitamente i 5 fili più sottili sono di ingresso. Uno di loro dovrebbe essere marcato come 0 e gli altro 200-210-220-230. é un sistema "datato" per adattare il trasformatore alla tensione effettiva di rete.
I tre fili grossi sono di uscita. Quello di colore diverso dagli altri due è il centrale, può essere marcato con uno 0, e gli altri due sono i due estremi dell'avvolgimento. Si tratta di una soluzione valida per usare un raddrizzatore a due diodi e due semionde (una per ramo) o con ponte di diodi e zero centrale (alimentatori duali, usati spesso negli amplificatori audio). Normalmente sono marcati con la tensione nominale di uscita del trasformatore.
La tensione in uscita deve essere prima raddrizzata, come dicevo sopra, filtrata con un grosso condensatore ed infine, se necessario, regolata e stabilizzata per ottenere la tensione voluta in uscita all'alimentatore. Quest'ultimo stadio è certamente il più critico, da come è progettato e realizzato dipende il buon funzionamento e l'affidabilità di tutto il sistema. Per realizzarlo occorrono competenze specifiche che, senza offesa, mi pare che tu non abbia. Ti consiglio quindi di farti aiutare da qualche amico, anche per valutare se le caratteristiche del trasformatore (tensione in uscita e potenza massima erogabile) sono realmente compatibili con il tuo scopo.
Carlo