Quoto al 100% quanto detto da Andrea e da Skizzo.
Se vuoi continuare a volare in modo decente una fuso nuova è assolutamente d'obbligo, proprio per i due validissimi motivi che ti hanno appena elencato.
1) il costo di materiali e tempo supera di gran lunga il prezzo della fuso nuova.
2) il lavoro va fatto con gran precisione, un errato allineamento degli spezzoni, anche di poco, andrà ad influire sul volo.
Detto questo ti incaponisci e vuoi provarci? Bravo, fai comunque bene. Ecco la mia idea. Non ho esperienza di fuso in poliestere, spero comunque funzioni lo stesso ma se dico castronerie cazziatemi pure. Mi procuro una livella, della colla cianoacrilica, resina epoxy, ( o poliestere se davvero la fuso è fatta così) tessuto di vetro da 200 gr e da 40 gr, guantini e mascherina, giornali per proteggere in giro il tavolo, Dremel con frese e dischetto abrasivo ed infine pesi, libri o quant'altro mi serva per tenere la fuso allineata.
Monto l'ala ed il pianetto di quota, poi appoggio il modello sul tavolo (protetto) facendo attenzione che tutta la fuso ,compresa la parte rotta appoggi per bene. Spessoro le ali con libri o riviste, e controllo con la bolla che siano in piano. Avvicino la parte rotta e guardando dal muso mi accerto che il pianetto di quota sia parallelo alle ali (puoi usare ancora la bolla). Con ciano ed attivatore "punto" la crepa in modo solido, aiutandomi con dei pezzetti di tessuto esternamente impregnati di ciano (li eliminerò in un secondo tempo). Quando il tutto è solido e BEN ALLINEATO smonto ali e pianetto ed inizio a lavorare sulla fuso. Nella parte inferiore, davanti al ruotino , se c'è, pratico un foro ovale di 10 x 30 mm per poter accedere alla parte interna della fuso dove andrò a piazzare una serie di fazzoletti di fibra da 200 ben resinata. Si bagna bene la fuso con la resina e si applicano i pezzetti di fibra a strati, impregnandoli per bene. Si lascia asciugare il tempo necessario. Il giorno dopo si valuta esternamente la solidità del lavoro, se soddisfatti si chiude il foro ovale con resina e fibra, un pezzo di scotch da pacchi farà da pelle esterna (si toglirà a catalisi terminata). Ora passiamo alla parte esterna, con il Dremel ed il dischetto abrasivo vado ad abbassare la parte di fuso tutto attorno alla rottura estendendomi per un paio di cm, fino a vedere la mia toppa interna fatta il giorno prima. Ora stesso procedimento, bagno la fuso di resina ed inizio a sovrapporre fazzoletti di fibra, un paio di strati di 200 per finire con diversi strati di 40 Lascio asciugare il tempo che serve e poi inizio a lisciare prima con il dremel ed il dischetto poi a mano con carta abrasiva. Stucco spray, polvere, pazienza e uno strato di vernice bianca spray finale termineranno il lavoro.
Non è facile ma ti farai una bella esperienza.