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Vecchio 22 dicembre 06, 02:51   #2 (permalink)  Top
Ventus57
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Ciao Rondone 64
è vero, i flap servono a modificare il profilo, e così incrementare o dminuire la portanza, e oltre a questo anche incrementare o diminuire la resistenza (ogni volta che c’è portanza c’è anche resistenza, purtroppo).

E’ vero anche che si potrebbero muovere gli alettoni esattamente come si muoverebbero dei flap. Però questo generalmente non si fa, perché la parte di ala interessata dagli alettoni (in genere vicini alle estremità) è bene che non abbiano aumenti di curvatura che potrebbero portare allo stallo.
Una diminuzione di curvatura invece potrebbe essere conveniente. E a volte si calettano gli alettoni leggermente più in alto del normale proprio per avere le estremità alari meno portanti della radice, e così in caso di stallo contribuiscono a tenere almeno dritto il modello.
Qualche rara volta questo si fa con modelli che si conoscono poco, o che si ritiene possano essere “cattivi”.
L’esempio tipico è quando un aeromodellista passa per la prima volta a un acrobatico puro, oppure a un caccia. In questi casi potrebbe essere prudente registrare gli alettoni in modo che il loro bordo di uscita sia circa 1 mm più alto del bordo d’uscita dell’ala.

Normalmente però, e qui vengo alle tue domande, i flap si usano per aumentare la portanza (e la resistenza) a parità di velocità.
Nei modelli a motore questo permette di atterrare a velocità più basse, e quindi meglio gestibili. (In questo caso si sfrutta l’aumento di portanza, a prescindere dall’aumento di resistenza).
Oppure nei trainatori permette di buttarsi a capofitto in picchiata, dopo lo sgancio, per tornare velocemente in pista senza aumentare troppo la velocità. (In questo caso si sfrutta l’aumento di resistenza, a prescindere dall’aumento di portanza).
Negli alianti i flap si usano specialmente in termica. Abbassandoli, l’ala riesce a sostenere il modello anche a velocità ridotta, e questo permette di virare più stretto dentro all’ascendenza. (In questo caso si sfrutta l’aumento di portanza, a prescindere dall’aumento di resistenza).
Sempre gli alianti usano poi i flap anche fra una termica e l’altra, nei cosiddetti “traversoni”, quando sanno abbastanza bene dove andare a cercare la nuova termica.
In quel caso, alzando i flap si diminuisce la resistenza e si riesce a correre più veloci. (In questo caso si sfrutta la diminuzione di resistenza, a prescindere dalla diminuzione di portanza).
Come vedi, i flap, come ogni cosa sul modello, hanno più di un effetto, e l’abilità sta nel produrre l’effetto utile nel momento in cui gli altri effetti non interessano molto.
Tieni anche presente che questi effetti dei flap si accompagnano anche a effetti cabranti o picchianti, che devono essere bilanciati da interventi sull’elevatore, fatti di volta in volta oppure inseriti in una miscelazione.

Per quanto riguarda la seconda domanda, non credo che si possano usare gli alettoni come flap su uno Zagi, perché gli alettoni dello Zagi si muovono già insieme per avere un effetto tipo “elevatore”.
Se abbassi leggermente i due alettoni lo Zagi picchierà. Se li alzi invece salirà.
E questi effetti saranno abbastanza macroscopici, senza nemmeno avere la possibilità di bilanciare tutto con l’elevatore.

Ecco, direi che “alla grossa” si potrebbe pensare in questo modo.
Buoni voli!
Ventus 57
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