Discussione: Grafici Profili 2
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Vecchio 19 dicembre 06, 19:24   #18 (permalink)  Top
GGHISLERI
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Originalmente inviato da Odi
Ciao Beppe,
grazie per la dritta il profilo si presenta bene, bello panciuto, ideale per accogliere le 4 gondole dei motori con una corda alla radice di 500mm e spessore di 75mm ed all'estremità una corda di 200mm.

Osservando le polari (correggimi se sbaglio) deduche che:

- profilo stabile in un largo range di incidenze ed un Cl nella media di 1.2
- Emax Cl 0.85 e Cd 0.12 con efficienza quindi pari a 70,8
- Angolo di E-Max per un Cl pari a 0.85 siamo a circa 4.5°

Salvo errori mi restano 2 domande:
1: Cosa deduco dalle unità di misura dei Re? ok so che 400'000 sarà una velocità ben superiore di 60'000, ma a cosa li devo rapportare per sapere quli prendere in considerazione? ad esempio per lo spruce goose?
2: l'angolo di E-Max definisce l'angolo di incidenza ottimale? nel mio caso dovrei settare l'incidenza alare a 4,5° rispetto l'asse di volo/piani di coda?

Grazie mille!
Alberto
a queste domande hanno già risposto ,in parte,sia Simone che Akitainu.
Apro una parentesi(se akitainu e c.non la smettono di prendere per il cu........lo con la faccenda del "buon" in un'altra discussione,col cavolo che risponderò ancora alle loro domande ,quando e se ne avranno voglia di farne)
Stai parlando di un modello a motore,non di un aliante,per cui il discorso dell'efficienza ha un'importanza molto relativa.Se il profilo non lavora alla max.efficienza dovrai spendere più energia per volare ad una certa velocità cioè dovrai tenere i motori ad un regime superiore ed avrai un consumo superiore.Direi che questa cosa è del tutto ininfluente nella progettazione di un modello,ed a maggior ragione in un modello in cui la piena potenza ti servirà in decollo.
Sono certo che per avere un volo realistico dovrai ridurre il gas,una volta decollato ed arrivato alla quota di crociera.
Se vuoi continuare a fare ragionamenti sulle polari e sull'incidenza che dovrà avere in volo l'ala puoi farlo,ma devi stabilire dei valori che,al momento,sono del tutto arbitrari:il peso del modello finito e la velocità di volo "in crociera".
Con questi due ,stabilita la superficie alare che ha il modello,puoi trovare la Portanza necessaria e quindi vedere a quale Cp dovrà lavorare il profilo e di conseguenza quale la sua incidenza rispetto al flusso indisturbato dell'aria.
Il peso sembra che tu lo possa determinare in base al disegno ed all'esperienza del modellista che l'ha costruito,per quanto riguarda la velocità,direi che un discreto realismo si dovrebbe avere volando attorno ai 100 km/h,qualche decina di km/h in più o in meno non cambiano di molto la sostanza.
Di solito si posiziona l'ala con qualche grado positivo rispetto alla linea di riferimento della fusoliera per far sì che il modello non sembri volare con le chiappe basse......nel caso di un idro a scafo centrale è molto importante l'assetto in acqua:l'ala dovrà avere almeno 3-4 gradi di incidenza rispetto alla linea di galleggiamento,ma a questo dovrebbero aver pensato i progettisti dell'"oca di spruce" in scala 1:1.
Detto questo direi che il diedro longitudinale ( differenza tra l'asse di riferimento del profilo dell'ala e del profondità) dovrebbe stare tra 1 e 2 gradi.
Ti consiglio di fare riferimento al disegno già in tuo possesso,la differenza tra le caratteristiche del profilo originale e di un eventuale NACA è piuttosto modesta.

Beppe
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