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Vecchio 30 settembre 13, 21:29   #27 (permalink)  Top
MadMax75
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Originalmente inviato da Peppe46 Visualizza messaggio
Grazie alla vostre preziose info, mi son messo giù a mastricciare con X-Foil, giocando un pò con profili e polari, tenendo conto di quanto visto in questa discussione e sono venuti fuori risultati piuttosto interessanti.

Assunto il concetto che la corda di radice in un 3D, è mediamente il doppio di quella di estremità ed applicando quindi spannometricamente un NR doppio, con lo stesso identico profilo, si ottengono polari nettamente diverse, a grande vantaggio della corda di radice che risulta assai più efficiente di quella di estremità.

Quindi, non ci vuole Heinstein, per capire che usando lo stesso profilo, sia in radice che in estremità, si otterrebbe un'ala con l'intrinseca propensione allo stallo d'ala, in quanto il profilo d'estremità stallerebbe nettamente prima di quello di radice, provocando una perdita di portanza difficilmente controllabile.

Quindi...

Quindi quei profili di radice, apparentemente "strani" e illogici, hanno la loro bella e precisa logica, proprio in funzione di quanto sopra esposto.



Nella foto, si vedono dall'alto:

Profilo estremità originale al 10%
Profilo radice 10% dopo il "trattamento"
Profilo radice originale al 10% (lo stesso dell'estremità)

Nel profilo centrale, ho "giocato" solamente sulla posizione dello spessore max e sul raggio del naso, nonostante ciò, le polari generate da X-Foil, decretano caratteristiche decisamente diverse.

In pratica, ho apportato piccole e graduali modifiche, confrontando ogni volta le polari del profilo d'estremità, in modo da arrivare ad una entrata in stallo simmetrica, o almeno con leggero ritardo all'estremità.

Il risultato, come vedete dalla foto, è una dima di radice se non uguale, molto somigliante a quelle da voi postate, con naso più appuntito e body più "filante", pur conservando lo stesso spessore percentuale.

In pratica, si determina una specie di "svergola aerodinamica", ottenuta con la modifica del body del profilo.

Spero di non aver scritto una caxxata....
Hai tenuto presente che il profilo alla radice si trova costantemente a velocità dell'aria differenti rispetto al resto dell'ala, adeguando di conseguenza il numero di Reynolds?

questo calcolo, viste le innumerevoli variabili in gioco, dovuto alle differenti condizioni di volo... lo vedo piuttosto arduo per noi poveri modellisti...
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