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Cerco di spiegarmi meglio, avete presente quando da piccoli cercavamo di accendere il fuoco con lente di ingrandimento e sole? Si cercava di concentrare tutto il fascio di luce in un punto, quello è il punto focale.
le resistenze che utilizziamo noi creano un punto focale simile, quindi la distanza tra film e resistenza dipende dal punto focale della resistenza che si utilizza. Ora le risistenze del forno non avranno un reale punto focale, ma concentrano la loro energia calorica attorno al "tubetto" (resistenza) per disperderla lentamente allontanandosi da essa, quelle da forno hanno la funzione di riscaldare aria, non di convergerla in un punto. Con quel tipo di resistenza avrebbe forse più senso restare più distanti e utilizzare una potenza inferiore, questo x cercare di uniformare al meglio il calore, di contro dovrai tenere il film molto più tempo al suo interno per farlo scaldare. La ventilazione a mio parere dovrebbe solo creare danni, in quanto arriverebbe a creare troppi movimenti di aria di diverse temperature.
in alcuni casi e con matetiali particolari, basta un portone aperto in azienda, anche se lontano e l'impianto è con tutte le protezioni chiuse x rovinare la stampata....ok in questo caso si ricerca una qualità perfetta.
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