Citazione:
Originalmente inviato da Alberto Nencioni Lor signori mi perdonino, ma....
I ricognitori teleguidati (i droni prima dei multicotteri) venivano recuperati dirigendoli contro una rete floscia.
Se si mette in piedi una battaglia tra pala di carbonio e armatura in grado di RESPINGERLA si finisce a parlare di lexan e altre soluzioni improbabili e costose.
Lo scopo di una protezione è: impedire che l'elicottero (di questo si parla) vada a sbattere contro il pilota, assicurando al pilota aria, frescura e visibilità. Perchè non usare l'equivalente di una porta da calcio col pilota DENTRO? E' in grado di smorzare in pochi centrimetri un pallone pesante che viaggia a un centinaio di kmh... Una rete anche a maglie larghe, anche se di filo sottile, quando un elicottero gli va contro lo avvolge, ne arresta il movimento lineare e gli si inviluppa istantaneamente sulle parti in rotazione. Per pochi euro.
In un crash meno roba dura c'è di mezzo meglio è. Una pala che si spezza contro una corazza e rimbalza via è molto peggio di un gomitolo di elicottero e nylon. |
È anche vero...ma la visibilità per il pilota è importante e guardare il modello in volo attraverso una rete seppure a maglie larghe lo trovo fastidioso....un pannello di lexan se ben pulito sembra inesistente a vantaggio del controllo col mezzo...ad ogni modo non occorre un pannello di enormi dimensioni basterebbe creare una struttura di rete metallica tradizionale che protegge le gambe fino al torace...al di sopra di questa struttura un pannello di lexan largo un metro è piu che sufficente...magari sfilabile che può essere facilmente sostituito o pulito....