Discussione: Delibera 21 Fiam
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Vecchio 15 dicembre 06, 18:49   #23 (permalink)  Top
GGHISLERI
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Sono Presidente di un Gruppo FIAM,non perchè voglia bene a Peracchi con cui ,anzi, ho avuto molto a che dire personalmente e via e-mail.
Sono anche iscritto all'Ae.C. di Cremona e pago la tessera FAI da tempo immemore.
Il Gruppo di Cremona esiste in maniera ufficiosa da decenni,ma solo recentemente e proprio in occasione dell'iscrizione alla FIAM ha preso esistenza ufficialmente con l'iscrizione alla Camera di Commercio.
Perchè ci siamo iscritti alla FIAM ?
Perchè la FIAM offre un'assicurazione che copre ,oltre che le responsabilità individuali,anche quelle dei dirigenti del Gruppo ad un prezzo,tutto sommato ragionevole.
Perchè,se la FIAM fosse guidata in modo più democratico e meno estroso,potrebbe diventare il vero punto di ritrovo e di difesa degli aeromodellisti italiani,sarebbe la portavoce di un elevato numero di persone e,per questo,avere una discreta voce in capitolo nel difendere i nostri interessi e risolvere i nostri problemi.
Questa è la mia speranza.
Veniamo ora all'altra possibilità che si offre ai Gruppi:la fondazione di un Ae.C. monospecialistico.
Immagino che abbiate letto su Modellistica l'intervista al Presidente del primo Ae.C. di tale tipo.
Ora,a parte che non mi hanno convinto i vantaggi di immagine elencati,quello che mi ha lasciato perplesso è stata la cifra richiesta dall'Ae.C. per l'affiliazione ( non so se il termine è quello corretto,ma passatemelo per buono): 500€ per il primo anno,1000 per il secondo ed il terzo e 3091 ( strana cifra) + 31 per ogni socio gli anni successivi.
Ora è chiaro che più si è e meglio è,ma, supponendo di partire col numero minimo di 20 iscritti,il primo anno si ha un costo a testa di 25€ che diventano 50 per i due anni successivi e 150 e rotti + 31 dal quarto anno in poi.
Non è che l'Ae.c. d'Italia ti regala tutto.
L'assicurazione costa 2,5 € a testa,sì avete letto bene due virgola cinque,ma ha dei massimali molto inferiori e non copre altro se non la responsabilità individuale.
Poi ,riferisco quanto mi hanno detto, la creazione dell'Ae.C. ha dei costi abbastanza importanti.
Quindi dal punto di vista economico non mi pare che ci siano grossi vantaggi.
Parlando con aderenti al Gruppo di Bologna,che è un'emanazione ( anche qui non conosco il termine corretto) dell'Ae.C. di Bologna e che ha in dotazione il campo di Molinella che rimane a carico dell'Ae.C.,mi era venuta quella che mi pareva una buona idea.
Perchè non chiedere al mio Ae.C. ,il cui Presidente conosco da quando era un bimbo e veniva a volare coi modelli,ha smesso solo da poco,se anche il mio Gruppo poteva godere di qualcosa di simile.
La quota di iscrizione è di 150€,ebbene pensavo che ,trattenuta la parte che va versata all'Ae.C.d'Italia,quei 31€ di prima,e trattenuta una modesta cifra per spese varie di cancelleria,l'Ae.C. avrebbe potuto restituire al gruppo una cifra sufficiente a coprire le spese per l'affitto del campo,la sua manutenzione e quelle varie che sempre capitano.
Dopo aver incassato un sì preliminare,quando si è trattato di discutere sul valore della cifra............tutto si è finito in ......amici come prima.
Direi quindi che oltre le due soluzioni FIAM-Ae.C Monospecialistico e la soluzione Ae.C locale in qualche caso fortunato,non ce ne siano altre .........o la padella o le brace.
Certo c'è la soluzione " noi non stiamo con nessuno",ma è probabile che nel giro di poco tempo questa possibilità sparisca.
Allora esprimo qui il mio parere personale:cerchiamo di modificare quello che non ci piace dal di dentro .
Stare fuori e criticare non serve a niente,a meno che siate in grado di mettere in piedi un'altra Federazione.
Quando questa avrà più iscritti della FIAM ne prenderà il posto.

Beppe
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