Citazione:
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Originalmente inviato da homersimpson Risolto... il filo nero si era semplicemente dissaldato dalla basetta. Me ne sono accorto rimuovendo interamente la basetta stessa dalla cassa.
Ieri sera ho fatto un'altra prova: ho collegato il caricabatterie all'alimentatore ma senza collegare le batterie da caricare. Credo che la caduta di tensione l'avrò solo collegando anche le batterie, giusto? Perchè è solo in quel momento che vengono assorbiti ampere. Giusto?
Ora siccome io utilizzerò la carica lenta, diciamo a 140 mA per il pacco ricevente e 180 mA per batterie della radio (sul campo utilizzerò una batteria 12 V), avendo misurato 12,27 volts all'uscita con caricabatterie collegato, avendo utilizzato una resistenza corazzata da 2,7 ohm per creare il carico sui 5V, quanto dovrei avere di caduta di tensione?
Se non ricordo male era una formula tipo R=(V1-V2)/I, dalla quale: V2=V1-R*I. Con i miei dati: V2=12,27- (2,7ohm*0,14A) => V2=11,892. Che dovrebbero essere sufficienti per non mandare il caricabatterie in protezione.
Sono giusti i miei conti?
Grazie e ciao |
se a casa utilizzi le correnti che hai detto, ti bastava un alimentatore-spina da 1A senza ventole, resistenze varie che consumano sulla 5V, ecc. ecc.
le formule usate non hanno senso pratico .
in teoria posso dirti che fino al limite di carico dell'alimentatore viene considerata nulla la resistenza interna e che cadute di tensione non ne deve dare.
quando fai domande, devi elencare tutti i componenti in gioco comprese le caratteristiche individuali.
senza tutti i dati, chiedere a esperti sul forum o a una cartomante e' lo stesso.