Discussione: velocita' di stallo...
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Vecchio 02 agosto 13, 14:07   #14 (permalink)  Top
Mach .99
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Originalmente inviato da CarloRoma63 Visualizza messaggio
Da quello che ho capito io e volendo semplificare, dato per costante il peso del modello ed ipotizzando per comodità di essere in volo rettilineo orizzontale, l'angolo di incidenza e la velocità sono dipendenti l'uno dall'altra. Più abbassi la velocità e più, necessariamente, devi aumentare l'angolo di incidenza per mantenere la quota. Superato un certo angolo, il profilo dell'ala non può più garantire il flusso laminare e quindi inizia lo stallo.
Conoscendo il rapporto tra velocità ed angolo (che dipende esclusivamente dal profilo dell'ala), misurare l'una per conoscere l'altro (o viceversa) mi pare abbastanza facile.

Parlando invece di progettazione, mi chiedo se una precauzione da adottare per poter gestire lo stallo non sia quella di avere i piani di coda che abbiano un profilo che stalla per un angolo maggiore rispetto alle ali, in modo da mantenere un buon controllo del cabra anche in questa difficile evenienza.

Carlo
Si hai ragione, i due parametri vanno abbastanza di pari passo se si considera la costanza di peso.
Di fatto però non ha senso misurare lo stallo con la pressione dinamica del pitot, anche se tralasciamo l'errore di posizione che aumenta con l'aumentare dell'incidenza.
Più che il controllo del cabra, io preferirei uno stallo progressivo sull'ala in modo da avere sempre un controllo sulle superfici alari, ed a questo infatti hanno pensato i progettisti svergolando le estremità alari per ritardare lo stallo in prossimità degli alettoni.

Per intendersi, questo in foto è un rilevatore di assetto ed avvisatore di stallo.

Ultima modifica di Mach .99 : 19 ottobre 13 alle ore 22:22
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