L'autore dell'articolo riportato in pdf, parlando del centraggio del modello afferma che:
Il modello è centrato con il CG all 85% dellala (inizio del bordo di uscita). L'incidenza dell'ala non è quella data dal naturale appoggio sulla fusoliera,come presentato sul trittico originale, ma si deve dare un'incidenza effettiva al profilo di 5° (3,5° rispetto alla pancia).Certo, mi viene da pensare su come il progettista abbia potuto non indicare,nel disegno originale e nell articolo pubblicato a compendio, che lala aveva una incidenza di questo tipo dato che il modello, così come da disegno, non vola per nulla, a meno che non si decida di mandare il CG fuori dal bordo di uscita, cosa che non credo sia stata nemmeno pensabile nel 1946.
Non ho costruito il Cucù ma ho avuto modo di far volare quelli dei miei amici Ricco e Zunica in più occasioni ed ho partecipato con tali modelli anche in gare tipo Dyno derivati.
Tra l'altro, il modello di Zunica è proprio lo stesso che appare nell'ultima pagina dell'articolo!
Posso assicurare che entrambi i modelli, costruiti e centrati
come da disegno, volano egregiamente senza alcun bisogno di spessorare il bordo d'attacco come suggerito nell'articolo.
Non capisco perché l'autore dell'articolo abbia dovuto cambiare il centraggio del modello e spessorare il B.E. dell'ala!
Tanto meno comprendo perché nel '46 non fosse possibile volare col C.G. arretrato!
Non mi risulta che, nel corso di questi anni le leggi dell'aerodinamica siano nel frattempo cambiate!