purtroppo bisogna fare i conti anche con i costi che non tutti possono permetterselo,provate a fare i conti tra motore, modello,miscela e poi assicurazione,tesseramento ad un club per usufruire delle piste (se ci sono per il vvc), trasferte per il semplice fatto che la pista più vicina per il vvc è a circa 30-40 km dalla mia città. Poi sempre nella mia città non ci sono più negozi di aeromodellismo, quindi anche per quanto riguarda la reperibilità dei materiali non è il massimo, vabbè c'è internet, ma non c'è contatto con lo stesso rivenditore alla quale puoi chiedere consigli,scambiare opinioni, etc... Io ho cominciato con la F2D nel 1975, in quel periodo a Pesaro c'erano 2 negozi di modellismo, c'era un club dove ci si incontrava tutti i Venerdì sera e si discuteva, mentre noi ragazzini sotto la guida dell'istruttore di combat, costruivamo modelli ed imparammo a fare gli stampi per le eliche in fibra. Poi pian piano tutto è andato a morire, di vvc neanche l'ombra come del resto il volo libero, solo ed esclusivamente r/c e modelli già pronti al volo. Nel vvc contemporaneo basta guardare la provenienza dei motori e dei modelli, Supertigre, Rossi,Cipolla sono spariti si sono convertiti all'automodellismo dove il business è maggiore. Ed il vvc italiano è relegato a pochi.