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Ciao Mauro,
qualche hanno fa ho praticato il navimodellismo elettrico classe mono2, barca di circa 60/70 centimetri con dodici celle, all'epoca non si usavano ancora le lipo, configurazione che permetteva velocità intorno ai 70/80 chilometri orari.
Ovviamente per questi scafi, particolarmente sofisticati, si DEVE girare in acqua dolce e per andare a fare alcune prove e per confrontarmi con altri andavo a Modena. Tra andata e ritorno, dovevo percorrere 400 chilometri...capirai bene il perché ho cambiato genere.
Mi rendo conto che vivendo a Genova uno non può pensare che il primo problema per questo hobby sia lo spazio acqua ma per il motivo che ti ho appena detto, non ho mai messo uno scafo in mare. Un altro aspetto da non sottovalutare è la necessità di avere spazzi sgombri da ostacoli come ad esempio imbarcazioni, che in caso di malfunzionamento di un nostro modello, si trasformerebbero in bersagli molto costosi da risarcire.
Io pratico il modellismo da sempre, vado a volare con gli alianti sul monte Fasce che dista 12 chilometri da casa mia e regato con i Footy alla Fera di Genova (ci andiamo anche domani mattina e pomeriggio ).
Se trovi qualche argomento di interesse, non esitare a mettermi in contatto con me. Ciao e grazie. Federico Steri.
cell. 335.8375172
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