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Originalmente inviato da Vladimerius Ci ho pensato un po'... ma forse basterebbe una pila da 9V come quella per i vecchi telecomandi, pesa qualche grammo... hai ragione sul fatto che non dovrei caricare il didietro, ma non vedo soluzione a meno che non tolga il motore, ma è proprio quello che voglio sperimentare... una soluzione mi è venuta in mente ma vorrei anche un'altro parere più esperto, se allargassi la superfice delle ali di qualche centimetro all'attaccatura e le spostassi un po' più indietro come uno di quei caccia bombardieri mimetici di cui non ricordo il modello... cioè... con le ali simili a grossi alettoni triangolari nella parte inferiore |
il trucco per far volare bene gli aerei (massima efficienza) e' stare leggeri.
una piletta da 9V non ha l'energia sufficiente perfar volare nulla che non rientri nei parametri di un aeroplanino di carta, per pochissimi minuti.
come motore, tanto per fare un esempio, guardati il pulsar o pulsogetto.
oltre ad avere il difetto di non poter regolare il motore (stessa cosa che fa la turbina del tuo disegno), la spinta non era neppure tanta.
un modello che pesa piu' di 3/4 chili con l'apertura alare idonea a una turbina, non puo' essere atterrato senza distruggere qualcosa.
se e' troppo veloce, il modello entra in atterraggio ma esce dal campo visivo utile prima di terminarlo.