Non preoccuparti, con tutti io rispondo sempre e solo se ho voglia, tempo, no problemi, antipatie ecc solo che nel tuo caso ho preferito avvisarti perchè sei fin troppo gentile e riconoscente e questo mi mette un pò a disagio.
Citazione:
Originalmente inviato da grazianomi -Per il poliswitch: è molto interessante e penso che sia il metodo più professionale;
una salvaguardia ad interruzione temporanea del passaggio di corrente;inoltre è proprio adatto all'utilizzo su batterie ;cerco di capire i costi, gli assorbimenti e la praticità. |
Costano una bazzecola. I rivenditori on-line più convenienti sono DigiKey, Mouser, TME .. che ti offrono pure la spedizione gratuita oltre una certa cifra. Altrimenti RS-Component, Farnell, Distrelect ecc che però hanno ancora costi del tutto sproporzionati (e per molti hobbysti proibitivi) al valore degli oggetti venduti dovuti alla pubblicità e alle loro politiche di mercato. Una volta RS ti regalava un Ipad2 se spendevi oltre 2000 Euro (tasse escluse), peccato invece che a molti interessi solo Android .. e soprattutto spendere una cifra onesta. Quindi quest' ultimi tienli solo di riferimento (per i datasheet ecc) ma compra altrove! Se devi acquistare solo un polyswitch prendilo direttamente dalla Cina, ad es. su eBay con PayPal, lo paghi solo per quello che vale, inoltre te lo spediscono gratis se sei disposto ad aspettare tra i 20 e i 45 giorni.
Tanto per farti un' idea, in questa
pagina puoi vedere un polyswitch da circuito stampato montato sulla scheda madre del robot che possiedo anch' io. Questo dispositivo si trova in serie al pacco batterie e, nonostante appaia così sottile, è in grado di sopportare una corrente che nella peggiore delle ipotesi equivale alla corrente di stallo di circa 1,2A moltiplicata per (fino a) ventiquattro servocomandi = 30A totali circa, oltre alla corrente di cortocircuito della batteria stessa.
Per una corrente nominale di 190A puoi anche usare due polyswitch da 100A in parallelo meglio se accoppiati termicamente (puoi usare una piccola graffetta metallica; deve essere piccola per non dissipare il calore prodotto dagli elementi); se, come al caso tuo, la corrente nominale viene raggiunta solo per un breve periodo allora puoi impiegarne uno da soli 100A ad azione ritardata.
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Originalmente inviato da grazianomi -Per le precauzioni lipo: potrei conservare le batterie in un mobile sul balcone ma il timore rimane quando le lascio in auto d'estate.
Ho visto che vendono dei bunker, ne ha uno anche la Robbe robbe Modellsport ma non so come si possa comportare con dentro 4-5 batterie da 30 volt 6/8000 ampere, mi sembra tanta energia in caso di malfunzionamento. |
In effetti tante batterie in un unico contenitore potrebbero innescare una reazione a catena quando anche soltanto una sola si guasta. A mio parere però ti stai preoccupando troppo, metticele dentro e sta tranquillo che comunque le probabilità che succeda qualcosa di spiacevole sono poche per via di tutti i controlli che subiscono in fabbrica. Male che vada ci rimetti la macchina

, che ha un valore puramente materiale.
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Originalmente inviato da grazianomi In più l'utilizzo sull'automodello prevede un certo sballottamento;non so, le A123 mi sembrano una scocciatura ma poi penso che puoi stare abbastanza tranquillo.
Magari inizio con le A123 e poi se non hanno una durata sufficiente passo alle lipo. |
Generalmente la durata non è mai sufficiente. Per quanto riguarda gli sballottamenti i manuali raccomandano di ispezionarle regolarmente, in particolar modo dopo la caduta di un velivolo (sempre che non prenda fuoco come ho visto in un video sul tubo). A me fortunatamente è andata sempre bene, anche perchè prendo le giuste precauzioni avvolgendo la batteria su della
lana di roccia (quella fonoassorbente in uso sulle casse acustiche al posto della vecchia lana di vetro) prima di riporla dentro il velivolo.