Sono due anni che vado avanti da solo, l'unica compagnia che ho in questa mania che sembra un hobby è il barone rosso. Non sono un esperto e probabilmente non diventerò mai bravino, però mi diverto tanto! Sono nelle stesse condizioni: ho cercato altri maniacalhobbisti, ma niente, soltanto qualche aeromodellista. Proprio quando iniziai, chiusero il negozietto più vicino.
Che dire, ci vuole tanta pazienza e chi sa quanti crash, un pizzico di folli-mania... forse anche qualche moneta in tasca. Però ci sono tante piccole soddisfazioni. Personalmente ho iniziato con un coassiale molto piccolo, che mi ha dato motivo di divertirmi tanto, all'inizio. Poi un flybar 45 gradi, sempre piccolino. Poi un periodo buio, con troppi crash e poco divertimento. Finchè ho scoperto che il simulatore, stranamente, può procurare quella sicurezza che mi mancava. Una buona radio ha fatto il resto (prima avevo solo quella in dotazione RTF). Così ho preso un nanetto incavolato come un'ape e sono tornati i miei dubbi... ma, alla fine, quando l'ho domato, non posso spiegare quale sensazione. Ora inizio a guardare alla classe 300, appena più grossi di quelli cui ero abituato. Piano piano ho preso la mano con le riparazioni (quelle ci sono sempre, più spesso di quanto non si voli) e mi son fatto un piccolo cassetto degli attrezzi.
Che dire: è un po' come la mania per le formula 1, tanta precisione, pazienza, cura e tanti settaggi per 5 minuti di volo. Solo che nel nostro caso dietro non c'è un team, una squadra o buoni amici, solo e soltanto noi stessi (pilota-meccanico-collaudatore-manager, tutto in uno!)... ed il barone rosso