| Relazione tra spessore profilo ed apertura alare
E' da un pezzo che mi frulla per la mente sta cosa, ma non ho mai approfondito più di tanto la questione, ed ora che ho un amico che vuole costruire un Arcus da 7m con un profilo all'8% mi è tornata in mente la faccenda.
Così a naso direi che è poco spesso, io lo farei più cicciotto, ma non saprei di preciso quantificare quanto ed allora si è scatenata ancora di più la curiosità.
Commercialmente vedo che più l'aliante è grande (e più pesa) maggiormente si usano profili cicciotti, però questa resta sempre una costatazione empirica e parecchio variabile.
Intuitivamente direi che più un aliante è grande e più ha bisogno di portanza per sostenersi, ed essendo pesante ha l'inerzia per poter avanzare anche con un profilo spesso, viceversa, aliante piccolo, poco carico, portanza ridotta, e si stà più attenti alla resistenza all'avanzamento.
Sta di fatto, che per quanto siano profili diversissimi i full-size hanno profili cicciottissimi.
Ecco quindi la domanda agli aerodinamici.
Esiste una qualche relazione che lega l'apertura alare ed il carico allo spessore del profilo?
Ovviamente si intende a parità di caratteristiche dinamiche di volo, mettiamo per semplicità un paletto, consideriamo un veleggiatore riproduzione da traino e che non deve fare acro, tanto per creare una discriminante.
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