Visualizza messaggio singolo
Vecchio 02 marzo 13, 15:22   #27 (permalink)  Top
CarloRoma63
User
 
L'avatar di CarloRoma63
 
Data registr.: 08-08-2011
Residenza: Roma
Messaggi: 5.806
Citazione:
Originalmente inviato da x oni Visualizza messaggio
lo schema è sempre questo, quello di cui si parlava nei primi messaggi
SPACE | Led lampeggiante con NE555
come mi hai indicato l'ho seguito pari pari, mettendo pero' i trimmer come mi hai suggerito.
quello incriminato che non fa variare quasi niente è il R1
OK, allora ti spiego come funziona il circuito , così riesci anche a capire meglio come agire.

Il condensatore, inizialmente scarico, inizia a caricarsi attraverso R1 e R2. Il tempo di carica dipende, appunto, dal condensatore e dalla somma delle due resistenze.

Il 555 misura continuamente la tensione sul piedino 6, cioè la tensione presente sul condensatore. Se la tensione misurata è superiore ai 2/3 della tensione di alimentazione (Vcc), allora chiude a massa il suo terminale 7, facendo quindi scaricare il condensatore attraverso la R2. Il tempo di scarica dipende dal condensatore e dalla sola R2.
Quando la tensione scende sotto Vcc/3, allora il terminale 7 viene riaperto, il condensatore riprende a caricarsi e ricomincia il ciclo. In pratica il condensatore avrà sempre una tensione (approssimativamente di forma triangolare) compresa tra 1/3 Vcc e 2/3 Vcc.
Il piedino 3 sarà ON o OFF a seconda se il condensatore è in fase di carica o di scarica.

Si capisce quindi che il rapporto di On/Off dipende anche dalla differenza di velocità della carica e della scarica del condensatore. In pratica il tempo di carica è proprozionale a C*(R2+R1), quello di scarica a C*R2. Saltando i passaggi matematici, hai che il rapporto Ton/(Ton+Toff) è pari a R2/(R2+R1). Ne segue che per R1 sufficientemente piccola rispetto alla R2 (ma non pari a zero per i discorsi che ti facevo ieri) hai un rapporto di On/Off circa uguale a 1, mentre più la R1 è significativa rispetto alla R2 allora questo rapporto si modifica di molto, con il risultato che il led sarà quasi sempre acceso (o spento, non ricordo se l'uscita è ON durante la carica del condensatore o durante la scarica.) e poco tempo spento.
Ora la modifica al circuito dipende molto dalle tue esigenze. Se vuoi che il led abbia dei lampi molto brevi ed un lungo periodo di buio (come sarebbe normale in uno sparo), allora devi avere una R2 piccola ed una R1 grande, se invece vuoi avere un tempo di acceso abbastanza simile al tempo di spento, allora devi avere una R1 piccola ed una R2 grande (come nello schema proprosto). La frequenza di oscillazione dipende da C*(2*R2+R1).
Se vuoi un lampo più breve del buio ed in realtà aumentando la R1 (e diminuendo contemporaneamente la R2) ne ottieni uno più lungo, basta che colleghi il led al contrario, cioè il terminale che adesso va verso il 555 lo colleghi (sempre attraverso la sua resistenza di limitazione) all'alimentazione Vcc ed il terminale che prima era collegato a massa lo colleghi al 555.

Spero di non averti confuso le idee....

Carlo

p.s. ho visto che hai linkato questa discussione sulla pagina dove è descritto il circuito...
__________________
Dai un pesce ad un uomo e lo avrai sfamato per un giorno, insegnagli a pescare e lo avrai sfamato per sempre. (Confucio)
I miei modelli: http://www.youtube.com/results?search_query=carloroma63

Ultima modifica di CarloRoma63 : 02 marzo 13 alle ore 15:25
CarloRoma63 non è collegato   Rispondi citando