Citazione:
Originalmente inviato da teamrudy Buongiorno a tutti,
leggendo (con molta passione) il sito di GMauro, ho visto che lui usa inserire nelle cave, tra un espansione polare e l'altra, dei fogli di Mylar (non credo ci sia del mylar di dimensioni tali da poter essere impiegato su motori come quello al quale mi riferisco). Dunque, dovendo io riavvolgere un minuscolo HP02T, posso usare un materiale alternativo o posso tranquillamente farne a meno?....tipo carta da forno...la butto lì, prendetela con le pinzette (stò studiando...).
In piu, dopo che avrò controllato l'isolamento dello statore, rispetto all'avvolgimento, qualora notassi valori anomali, cosa potrò usare di molto leggero e liquido, per ripristinare eventuali carenze di isolamento? Ho letto di UHU, smalto per unghie etc...ma vorrei sapere se ci sono prodotti specifici e di ottima fattura in commercio.
Faccio queste domande, perchè vorrei studiare un avvolgimento il piu leggero e funzionale possibile, cercando di essere il piu preciso possibile e di giocare con: tipo di collegamento, numero spire, diametro....e di conseguenza cercare di ottenere molti giri, assorbimento minimo, la necessaria potenza e minimo peso. In poche parole il rendimento che cerco
Saluti
Bruno |
Io ho avvolto decine di motori. L'uso del mylar lo consiglio solo se il filo che si usa non è a doppio isolamento, cioò capita riciclando quello dei trasformatori, oppure quando le lamine sono particolarmente affilate in testa.
I corti infatti avvengono praticamente sempro dove il filo si piega sulla lamina esterna, per cui è molto importante l'isolamento delle ultime lamine che non quello tra le cave.
Un mio amico mi ha fornito un nastro in mylar che lui usava quando faceva i motori industriali, è autoadesivo e quindi abbastanza pratico da usare. La semplice carta di mylar mi va scappando da tutte le parti.
Se dopo aver avvolto ti accorgi che ci sono dei corti, non ci sono Snti neè madonne a cui rivolgersi, bisogna rifare l'avvolgimento, applicando uno smalto (ce ne sono di specifici ma non ne ho mai trovato in quantità amatoriali) non fai altro che bloccare le spire ma il corto rimane.
Il massimo rendimento elettrico del motore (rapporto potenza erogata/potenza in entrata) aumenta all'aumentare della sezione del filo che si riesce a infilare tra le cave in quanto si riduce la resistenza interna.
Non andrei quindi a considerare il peso del motore come parametro di rendimento. Se il motore pesa troppo, bisognerà sceglierne uno più piccolo ma in grado di erogare pari potenza. Tra l'altro parli di numero di giri, se intendi il regime di funzionamento sei avvantaggiato, meno spire metti e più alto il regime.
Insomma non conviene lesinare rame per risparmiare peso.
Queste sono naturalmente mie opinioni.