Citazione:
Originalmente inviato da zazan8 Buongiorno a tutti, mi accingo a chiedere lumi dato che sono abbastanza acerbo nella costruzione, finora oltre ai deproncini mi son limitato a comprare i modelli ahime.
Ultimamente mi son cimentato nella costruzione di un modello che prevede l'uso dei compositi e quando ho cominciato a FARE mi son sorti i primi problemi.
Allora come si nota dalle foto, la costruzione prevede anima in polistirolo con longherone in balsa e roving di carbonio, e succissiva impiallaciatura con balsa e interposta tra balsa e poli la fibra ortogonale disposta a 45°.
I problemi che mi son sorti son stati i seguenti:
1°-resinatura della fibra su balsa: usare il turapori o no? qualcuno dice di si perche il legno altrimenti beve tutta la fibra, qualcuno dice no perche la quantità assorbita è modesta e aiuta l'aderenza. (Io non l'ho usato).
2°-stendere la resina sul tessuto: allora io ho steso il tessuto (80gr/mq di vetro) tagliato precedentemente un po' abbondante sulla pelle di balsa e vi ho poi cosparso la resina alla buona per poi tirarlo con un rullo... e qui i problemi: il rullo peggiora le cose, invece di distendere mi crea bolle e sposta il tessuto alzandolo invece di uniformarlo. Il rullo è quello in figura. Costruito da me. Non so perche non funzioni, diametro? materiale?. Alla fine ho usato le mani per uniformare meglio.
3°- il sottovuoto. Ero convinto di usare questa tecnica per uniformare la distribuzione delle pressioni solo che il risultato su uno spezzone di ala di prova mi ha fatto desistere (vedi foto). Si nota come vengano copiati sulla superficie gli eventuali difetti o mancanze di continuità. Sul provino avevo effettuato volatemente dei solchi che simulavano la non perfetta continuità del longherone dell'ala vera e propria. Il pezzo l'avevo inserito in un sacco fatto con fogli di nylon da serre sigillato e interoposto tra le due controsagome sotto perso (le controsagome fuori dal sacco) a una depressione di -0.4bar.(il polistirolo è a palline da 18kg/m^3)
Alla fine ho preferito pressare l'ala con le controsagome in polistirolo senza sottovuoto.
Ma mi spiace non poter usare il sottovuoto.
La soluzione qual'è? stuccare il tutto per aver continuità?, usare un sacco di altro materiale?
I dubbi sarebbero tanti altri ma per ora bastan questi.
Grazie a chi vorrà aiutarmi.
Saluti
Enrico |
Ciao, io faccio in due fasi: stratifico prima il balsa sul core di polistirolo e metto sotto vuoto. Il giorno seguente rifilo per bene l'ala, carteggio togliendo le asperità magari stuccando gli avvallamenti, taglio una pezza di nylon da serre, come lo chiami, grande un paio di cm più dell'ala, lo spalmo di resina, ci metto sopra la pezza di tessuto, e finisco di impregnare con resina aiutandomi con un pennello e una vecchia carta da credito tipo scheda telefonica per stendere e impregnare bene, rovescio il tutto sulla superficie da rivestire e metto nel sacco a vuoto. Mentre il vuoto "tira" spingo via eventuali bollicine intrappolate con le dita.
Il rullo non mi piace, rullando si rischia sempre di arrotolare via il tessuto che non vuole saperne di stare attaccato dove dovrebbe. A catalisi avvenuta, il foglio di nylon viene via subito.
Lasciando all'esterno la fibra si ottiene una superficie praticamente speculare, basta carteggiare leggermente per poterla verniciare.
Per attaccare la pelle di balsa sul poli uso colla poliuretanica, che gonfia e chiude perfettamente i pori del polistirolo.
Il poli da 18 è però troppo leggero, ne serve talmente poco che conviene quello più denso che tra l'altro regge meglio l apressione sotto vuoto.
Ho provato anche io il turapori, ma ho sperimentato che la differenza di resina assorbita non giustifica spesa e perdita di tempo e lavoro, inoltre col sitema che ti ho illustrato non serve a niente, visto che il tessuto lo applichi già impregnato.
Per evitare gli avvallamenti però l'unico sistema funzionante è... evitarli, l'esempio che posti è improponibile per un lavoro accettabile. Se ce nè bisogno uso uno stucco chiamato "ultraleggero" che si trova al brico, è veramente leggero, sembra un po' spugnoso, è a base d'acqua ma asciuga in fretta.
P.s.: per l'impregnazione usa una quantità di resina pari al peso della fibra, se hai pazienza nello stendere ne dovrebbe avanzare un pochino.